Due turiste aggredite e rapinate a Ballarò: arrestati due giovani di 18 e 20 anni

Aggressione la notte del 4 maggio in via del Bosco; decisivi i filmati delle telecamere e il riconoscimento fotografico.

A cura di Redazione
06 luglio 2026 14:43
Due turiste aggredite e rapinate a Ballarò: arrestati due giovani di 18 e 20 anni -
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Il 4 maggio, nel cuore di Ballarò, in via del Bosco, due turiste sono state aggredite e rapinate mentre rientravano nella struttura ricettiva dove alloggiavano. Per l'episodio è scattata la custodia cautelare in carcere per due giovani, di 18 e 20 anni, a seguito di un'ordinanza emessa dal gip del tribunale di Palermo: i due sono indagati per rapina aggravata e tentata rapina aggravata.

Le donne sono state seguiste fino al luogo dove alloggiavano e assalite alle spalle durante il rientro. Una delle due è rovinata a terra; i rapinatori le hanno sottratto telefono, documenti, carta di credito e denaro contante. Hanno tentato di portare via anche il cellulare dell'altra turista, che però ha reagito con forza facendo desistere gli aggressori e costringendoli alla fuga.

Le indagini sono state condotte dagli agenti del commissariato Oreto-Stazione. Le descrizioni fornite dalle vittime, unite alle immagini delle telecamere dell'area, hanno permesso agli investigatori di risalire ai sospetti. I due indagati sono stati inoltre riconosciuti dalle turiste tramite riconoscimento fotografico.

Indagini e provvedimenti

L'ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal gip del tribunale di Palermo sulla base degli elementi raccolti dagli inquirenti. I due giovani sono indicati negli atti come stranieri; il provvedimento dispone la detenzione in carcere in relazione alle accuse di rapina aggravata e tentata rapina aggravata. Le attività investigative che hanno portato all'adozione della misura cautelare hanno fatto leva su video e sui riscontri forniti dalle vittime.

L'episodio riporta l'attenzione sulla sicurezza in una zona molto frequentata dai turisti come Ballarò, area storica e commerciale del centro palermitano. Le autorità locali e le forze di polizia mantengono la linea investigativa e giudiziaria per chiarire tutti gli aspetti della vicenda e prevenire il ripetersi di fatti analoghi.

Le indagini, coordinate dal commissariato, proseguono per accertare eventuali responsabilità ulteriori e ricostruire con precisione la dinamica dell'aggressione; intanto i fascicoli relativi all'arresto sono a disposizione della magistratura competente.

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