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Furto in chiesa a San Cristoforo: coppia arrestata in flagranza, refurtiva e attrezzi recuperati
Furto in chiesa a San Cristoforo: coppia arrestata in flagranza, refurtiva e attrezzi recuperati
La Polizia di Catania sorprende due ladri nella chiesa di via Santa Maria della Catena; sequestrati oggetti sacri e utensili rubati.
Due persone sono state arrestate in flagranza dagli agenti della Polizia di Stato dopo essersi introdotte in una chiesa del quartiere San Cristoforo, a Catania, dove avevano asportato oggetti religiosi e attrezzi da lavoro. L'intervento ha impedito un furto complessivo che la polizia stima superiore ai 6.500 euro.
Secondo la ricostruzione degli agenti, a agire è stata una coppia catanese — una donna di 35 anni e un uomo di 39, entrambi con precedenti per reati contro il patrimonio — che ha forzato l'accesso alla chiesa di via Santa Maria della Catena. I ladri hanno utilizzato attrezzi da lavoro, rubati poco prima in un cantiere allestito nel cortile dell'edificio sacro, per scardinare una porta e infrangere il vetro di un'altra entrata.
Le telecamere di sorveglianza installate dal parroco hanno ripreso le fasi del furto: sono stati portati via undici crocifissi, medagliette, rosari, candele, cornici e altri manufatti per gli altari, oltre a materiale natalizio, accendini e faretti, per un valore commerciale stimato in circa 5.000 euro. Le immagini hanno inoltre permesso di individuare un terzo complice, riuscito però a fuggire quando sono arrivate le volanti.
Gli agenti dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno notato due persone nascoste dietro un'automobile all'esterno della chiesa con un grosso scatolone contenente gli oggetti trafugati e le hanno bloccate per un controllo. Durante la perquisizione sono emersi nella loro disponibilità una smerigliatrice, matasse di rame, fascette e materiale elettrico per un valore commerciale di circa 1.500 euro, sottratti alla ditta edile al lavoro nel cortile.
Dopo aver acquisito la querela dal titolare dell'impresa, gli attrezzi sono stati restituiti al legittimo proprietario. Al termine degli accertamenti di polizia giudiziaria, la coppia è stata arrestata: il Pubblico Ministero di turno è stato informato e i due sono stati condotti nelle camere di sicurezza della Questura, in attesa del giudizio per direttissima.
Il Giudice ha convalidato gli arresti e disposto per entrambi la misura cautelare dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria competente per territorio. Rimane valida la presunzione di innocenza degli indagati fino a sentenza definitiva.
I fatti restano al centro delle indagini, con la polizia che prosegue gli accertamenti per individuare il complice fuggito e verificare eventuali responsabilità ulteriori. Il parroco aveva installato il sistema di video-sorveglianza, la cui registrazione si è rivelata decisiva per l'identificazione e per il prosieguo delle attività investigative.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
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Verificato il: 21 luglio 2026