Jazz tra botti e vigne: il Marsala Jazz Festival ritorna alle Cantine Storiche Donnafugata

Due serate (23-24 luglio) a Marsala: dialoghi cubani, omaggio a Coltrane, improvvisazione vocale e degustazioni nelle storiche cantine.

A cura di Redazione Redazione
22 luglio 2026 10:29
Jazz tra botti e vigne: il Marsala Jazz Festival ritorna alle Cantine Storiche Donnafugata -
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Le Cantine Storiche Donnafugata di Marsala riaprono le porte al pubblico e al jazz con due serate in programma il 23 e 24 luglio: un evento che riposiziona la musica dal vivo all'interno di uno spazio simbolo del territorio. L'incidente scatenante è la volontà degli organizzatori di ricostituire un appuntamento che unisca musica, vino e comunità locale.

Giovedì 23 luglio, a partire dalle ore 21.00, sul palco si alterneranno progetti dal forte contenuto identitario e di ricerca. In apertura il Cuban Piano-Cello Project con Victor Zamora al pianoforte e Yaniel Matos al violoncello, un dialogo che rilegge la matrice cubana tra ritmi afro-cubani e improvvisazione. Alle 22.30 il Ricardo Toscano Quartet presenterà A Love Supreme, omaggio contemporaneo a John Coltrane nel centenario della nascita, con una formazione che mira a conservare la profondità compositiva dell'opera pur proponendo una lettura personale.

Venerdì 24 luglio la serata apre alle 21.00 con il Yumi Ito Quartet, dove la voce e il pianoforte di Yumi Ito si muovono tra improvvisazione vocale, jazz, art-pop e sonorità neoclassiche. Il palcoscenico chiude alle 22.30 con il Daniel García Trio, incontro tra jazz contemporaneo e richiami al flamenco, che vede il pianista Daniel García accompagnato da musicisti di chiara fama nella scena jazz spagnola e latino-caraibica.

Prima dell'inizio dei concerti è prevista una degustazione pensata per accompagnare l'esperienza musicale: gli ospiti potranno assaggiare una selezione di etichette dell'azienda, un elemento che sottolinea il legame tra vino e fruizione culturale e che punta a valorizzare l'offerta territoriale oltre il semplice evento musicale.

La rassegna è organizzata dall'Associazione Marsala Jazz Festival e da Catania Jazz, con la direzione artistica di Pompeo Benincasa e il patrocinio del Comune di Marsala. Questa collaborazione istituzionale e associativa rende il festival un progetto condiviso, pensato per rilanciare la città come punto di riferimento per appuntamenti culturali estivi.

L'iniziativa si inserisce in un percorso già avviato da Donnafugata con il progetto Music&Wine, che racconta il vino attraverso il dialogo con l'arte. Le Cantine Storiche di Marsala, già teatro di appuntamenti come il Marsala Doc Jazz Festival, tornano così a essere spazio di incontro tra tradizione e sperimentazione.

I biglietti per le serate di "Jazz in Cantina" sono disponibili su TicketOne, Enthemo e Diyticket. Per informazioni stampa e contatti: ufficio stampa Nando Calaciura ([email protected], cell. 338 322 9837) e pubbliche relazioni Baldo M. Palermo ([email protected], tel. 0923 724 226).

Nel climax dell'evento si collocano le esibizioni che fondono omaggio e ricerca musicale, mentre nella fase di risoluzione il festival riafferma il suo ruolo nella valorizzazione del territorio, offrendo occasioni di incontro e condivisione tra residenti, appassionati e turisti. L'appuntamento del 23 e 24 luglio nelle cantine di Donnafugata si presenta dunque come un segnale di rilancio culturale per Marsala, con la musica come catalizzatore di relazioni e promozione locale.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 22 luglio 2026

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