Lampedusa, prove d'attracco per il traghetto regionale “Costanza I di Sicilia”: prima corsa prevista prima di Ferragosto

Il traghetto made in Sicily effettua le prove tecniche a Lampedusa e Linosa: capacità 1.000 passeggeri, investimento di 130 milioni di euro.

A cura di Redazione Redazione
04 luglio 2026 18:04
Notizia verificata · Fonte: regione.sicilia.it · Vedi fonti
Lampedusa, prove d'attracco per il traghetto regionale “Costanza I di Sicilia”: prima corsa prevista prima di Ferragosto -
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Il traghetto regionale Costanza I di Sicilia ha effettuato oggi le prove tecniche di viaggio e di attracco a Lampedusa e Linosa, segnando una tappa decisiva per i collegamenti marittimi tra le isole minori e la terraferma. A bordo e al molo erano presenti il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e l'assessore alle Infrastrutture Alessandro Aricò, che hanno definito l'evento una «svolta» per la mobilità isolana.

Secondo la Regione, il progetto è stato finanziato con risorse ottenute partecipando a un bando nazionale e ha richiesto un investimento di 130 milioni di euro. La nave, costruita nei Cantieri navali di Palermo e varata lo scorso ottobre, è presentata come la prima unità della flotta regionale destinata a servire la linea Porto Empedocle–Lampedusa–Linosa.

Le caratteristiche tecniche rese note parlano di una lunghezza di circa 140 metri, una stazza lorda attorno alle 14.500 tonnellate, una velocità massima di 19 nodi e una capacità dichiarata di 1.000 passeggeri e 200 automobili. La nave dispone di 137 cabine, alcune attrezzate per persone con mobilità ridotta, e la Regione indica un tempo di percorrenza stimato in 10 ore per la tratta Porto Empedocle–Lampedusa–Linosa.

Durante la visita Schifani ha sottolineato che «il sogno accarezzato da anni è diventato realtà», mentre l'assessore Aricò ha evidenziato la natura made in Sicily dell'unità e i tempi di realizzazione ritenuti veloci rispetto alle attese. La Regione ha annunciato che la prima corsa ufficiale dovrebbe essere comunicata nei prossimi giorni e verosimilmente avverrà prima di Ferragosto.

Dettagli tecnici e impatti

La Regione mette in evidenza anche elementi di sostenibilità ambientale nella progettazione del traghetto, senza tuttavia specificare nel comunicato odierno le tecnologie impiegate (ad esempio sistemi di riduzione delle emissioni o propulsione ibrida). Dal punto di vista logistico, la capacità di trasporto e la presenza di cabine accessibili rappresentano un potenziale miglioramento per i residenti e per il turismo stagionale, ma il tempo di percorrenza di 10 ore rimane un fattore critico per le operazioni e per le aspettative dei passeggeri.

Questioni aperte

Restano alcuni nodi da chiarire: la frequenza dei collegamenti programmati, la politica tariffaria che sarà applicata ai residenti e ai turisti, i dettagli sul piano di manutenzione e sull'organizzazione dei servizi di emergenza a bordo, e la certificazione delle tecnologie ambientali citate dalla Regione. Inoltre, l'impiego di una singola imbarcazione come fiore all'occhiello della flotta regionale solleva interrogativi su resilienza e continuità del servizio in caso di guasti o fermo tecnico.

Cosa aspettarsi nei prossimi giorni

La Regione ha promesso comunicazioni imminenti sulla data della prima corsa e sul calendario operativo. Per gli abitanti di Lampedusa e Linosa, e per gli operatori turistici dell'area, l'avvio dei test e la presenza degli esponenti regionali rappresentano un segnale concreto che la Regione intende dare priorità alla connettività insulare. Restano comunque da verificare nei fatti i tempi effettivi di entrata in servizio e l'impatto reale sul trasporto passeggeri e merci verso le isole.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 04 luglio 2026

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