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Monreale: ventenne in prognosi riservata dopo lo schianto in scooter sulla SP69; indagini dei carabinieri
Monreale: ventenne in prognosi riservata dopo lo schianto in scooter sulla SP69; indagini dei carabinieri
Incidente nella notte: 20enne trasferito al Civico di Palermo. Poche ore prima, a San Cipirello, auto in fuga investe due persone su bici elettrica.
Monreale — Un ragazzo di 20 anni (iniziali E.D.A.) è ricoverato in prognosi riservata al Civico di Palermo dopo essere rimasto coinvolto in un incidente stradale avvenuto nella notte tra sabato e domenica sulla strada provinciale SP69, che dal bivio Rocca conduce al centro di Monreale. I soccorsi sono intervenuti intorno all'una; i rilievi sono stati affidati ai carabinieri.
Secondo una prima ricostruzione il giovane viaggiava a bordo di un Honda Sh quando, per cause ancora da accertare, ha perso il controllo del mezzo ed è finito fuori strada. A lanciare l'allarme sono stati altri automobilisti di passaggio che hanno notato il giovane disteso a terra non lontano dallo scooter; sul posto sono arrivati i sanitari del 118 che hanno prestato le prime cure e richiesto il trasporto in ospedale.
I militari dell'Arma hanno effettuato i rilievi per ricostruire la dinamica dell'incidente: al momento non risulterebbero coinvolti altri veicoli, ma gli accertamenti proseguiranno per chiarire cause e responsabilità. Non sono ancora state diffuse informazioni sulle condizioni cliniche oltre la prognosi riservata.
Poche ore prima: automobilista in fuga a San Cipirello
Nella stessa giornata, poche ore prima del sinistro a Monreale, è avvenuto un altro episodio stradale a San Cipirello, in via San Filippo. Un'automobile avrebbe urtato un velocipede elettrico su cui viaggiavano due persone e sarebbe poi fuggita senza prestare soccorso.
Sulla bicicletta elettrica si trovavano un uomo di circa 40 anni e una ragazza di 21 anni. Il quarantenne è stato trasportato in codice rosso all'ospedale di Partinico, mentre la giovane ha riportato solo lievi graffi. I carabinieri hanno avviato le indagini, sequestrando le registrazioni delle telecamere presenti in zona nella speranza di identificare il cosiddetto 'pirata della strada'.
I due episodi sono al centro degli accertamenti dei carabinieri che stanno esaminando i rilievi, ascoltando eventuali testimoni e acquisendo immagini di videosorveglianza per ricostruire le dinamiche e verificare eventuali responsabilità. Le autorità invitano chi fosse in possesso di informazioni a mettersi in contatto con le stazioni locali dell'Arma.