Operazione nazionale della Polizia: 539 arresti e 703 kg di stupefacenti sequestrati in 44 province

Intervento coordinato del Servizio Centrale Operativo: vasta attività contro la criminalità giovanile con centinaia di arresti, sequestri e controlli mirati.

A cura di Redazione Redazione
21 luglio 2026 11:02
Notizia verificata · Fonte: questure.poliziadistato.it · Vedi fonti
Operazione nazionale della Polizia: 539 arresti e 703 kg di stupefacenti sequestrati in 44 province -
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La Polizia di Stato ha concluso una vasta operazione giudiziaria che ha interessato 44 province italiane con l'obiettivo di contrastare la criminalità giovanile. Il bilancio, reso noto dal Servizio Centrale Operativo, parla di 539 arrestati, 954 persone denunciate e 703 kg di stupefacenti sequestrati, insieme a numerosi sequestri di armi e denaro.

Dati principali dell'operazione

L'attività, che ha visto l'impiego di oltre 1.000 operatori, ha portato all'arresto o al fermo di 492 maggiorenni e 47 minorenni per reati contro la persona, il patrimonio e in materia di stupefacenti. Sono state inoltre denunciate 791 maggiorenni e 163 minorenni. Complessivamente sono stati controllati 187.956 soggetti nelle aree di spaccio e della movida, di cui 19.489 minorenni.

Sequestri e strumenti d'offesa

Tra i materiali posti sotto sequestro figurano 41 kg di cocaina, 660 kg di cannabinoidi, 2 kg di ketamina e circa 1.000 pastiglie di ossicodone, oltre ad altre sostanze come shaboo, ecstasy, MDMA e benzodiazepine. Sono stati sequestrati 307.000 euro in contanti, 49 armi da fuoco con relativo munizionamento, 87 armi bianche e 95 oggetti atti ad offendere (tra cui storditori elettrici, mazze, bastoni e spray urticanti).

Profilazione online e luoghi controllati

L'operazione ha individuato 973 profili social che inneggiavano all'odio e alla violenza, alcuni dei quali segnalati per l'eventuale oscuramento. Le verifiche hanno interessato 1.182 immobili, incluse 24 strutture di accoglienza per minori stranieri non accompagnati, 117 sale giochi e 543 esercizi commerciali, oltre a piazze, giardini pubblici, aree limitrofe a stazioni ferroviarie e centri commerciali. Sono state elevate 506 sanzioni amministrative, in prevalenza per uso di stupefacenti e somministrazione di alcolici a minori.

Il caso Catania: operazione 'Alto impatto'

A Catania, nell'ambito dell'operazione 'Alto impatto', la Squadra Mobile ha intensificato controlli e perquisizioni in quartieri come Librino, San Cristoforo, Barriera, Picanello e San Giovanni Galermo. Complessivamente sono state identificate 52 persone e arrestate 15, di cui 2 minorenni, per reati che vanno dallo spaccio al tentato omicidio e al porto d'armi clandestine. I sequestri a Catania includono circa 1,3 kg di cocaina, 18 kg di marijuana, quasi 300 g di crack, oltre a un consistente arsenale: oltre 400 cartucce, 2 fucili (tra cui un AK-47 e un fucile con canna artigianale), 8 pistole e vari coltelli.

Nell'ambito delle stesse attività sono state eseguite misure cautelari legate ad indagini su sparatorie e traffici di stupefacenti, tra cui le operazioni denominate 'Onda Nuova' e 'Oltre il Villaggio'.

Metodi investigativi e progressione delle indagini

L'azione investigativa ha combinato perquisizioni, analisi di filmati di videosorveglianza, servizi di osservazione e monitoraggio delle piattaforme social. Durante le perquisizioni sono stati rinvenuti anche materiale pirotecnico, dispositivi quali jammer e walkie-talkie, nonché numerosi oggetti provento di furto come gioielli e telefoni. Le operazioni sono state condotte dalle Squadre Mobili con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine e di altri uffici della Polizia di Stato.

La comunicazione ufficiale sottolinea la presunzione di innocenza degli indagati fino a eventuale condanna definitiva. Per immagini e comunicati ufficiali è disponibile il materiale pubblicato dalla Polizia di Stato: https://www.poliziadistato.it/pressarea/Share/link/be28b602-81dc-11f1-bf14-736d736f6674

L'operazione, ampia per numero di province coinvolte e per la varietà di reati contrastati, sarà seguita da ulteriori sviluppi giudiziari e verifiche coordinate dalle autorità competenti. Le attività di monitoraggio e contrasto rimangono concentrate sulle aree di aggregazione giovanile e sui canali online dove vengono spesso pubblicizzati comportamenti illeciti e messaggi di odio.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 21 luglio 2026

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