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Piano straordinario per la rimozione rifiuti nelle borgate marinare: sei tonnellate rimosse all'Arenella
Piano straordinario per la rimozione rifiuti nelle borgate marinare: sei tonnellate rimosse all'Arenella
Comune convoca tavolo tecnico con Rap: interventi mirati, monitoraggi e regolamento per contrastare l'abbandono indiscriminato.
Il Comune ha avviato un piano straordinario di rimozione dei rifiuti nelle borgate marinare di Arenella, Vergine Maria, Sferracavallo e la Costa Sud, con l'obiettivo di contrastare l'abbandono indiscriminato su aree particolarmente esposte. Questa mattina è stato convocato un tavolo tecnico con i vertici della Rap per predisporre gli interventi immediati e la strategia a medio termine.
"Questa mattina ho convocato un tavolo tecnico con i vertici della Rap per predisporre un piano di intervento straordinario..." ha detto l'assessore all'Ambiente Piero Alongi, sottolineando la necessità di azioni concrete.
Già nelle prime ore dell'intervento il personale della Rap è intervenuto nell'area del porticciolo dell'Arenella, rimuovendo circa sei tonnellate di rifiuti. Questa quantità viene citata dall'amministrazione come prova che il fenomeno non è imputabile solo ai bagnanti, ma a comportamenti illeciti di cittadini incivili.
Dettagli del piano
Il piano straordinario, secondo quanto annunciato, punterà a rafforzare gli interventi di rimozione, aumentare il monitoraggio delle aree sensibili e mettere in campo misure più efficaci di prevenzione e sanzione. L'amministrazione indica come necessari controlli costanti e una strategia articolata, non iniziative di facciata.
L'assessore Alongi ha inoltre auspicato che il Consiglio comunale possa approvare il Regolamento ritenuto «strumento indispensabile e fondamentale» per contrastare un fenomeno che, ha ricordato, produce circa 22 mila tonnellate di rifiuti all'anno.
La comunicazione ufficiale mette in evidenza il duplice approccio: interventi operativi immediati — rimozione e pulizia — affiancati da misure amministrative e di controllo. Resta da chiarire il calendario preciso degli interventi, le risorse stanziate e le eventuali azioni di sorveglianza che il Comune intende attivare.
Il richiamo finale dell'assessore è alla responsabilità collettiva: per mantenere il decoro delle borgate marinare, considerate patrimonio della città, l'amministrazione sostiene che servono lavoro quotidiano e risultati concreti, oltre che provvedimenti normativi per scoraggiare gli abbandoni.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 06 luglio 2026