Protocollo a Palermo: fondi da 21 mln per ammodernare la Palermo‑Agrigento, Schifani annuncia riduzione dei cantieri sulla A19

Siglato a Palazzo d'Orléans l'intesa tra Regione, Anas e comuni: finanziamenti per opere compensative e cronoprogramma per chiudere i cantieri entro gennaio 2027.

A cura di Redazione
01 luglio 2026 06:05
Protocollo a Palermo: fondi da 21 mln per ammodernare la Palermo‑Agrigento, Schifani annuncia riduzione dei cantieri sulla A19 -
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Palermo. Un protocollo d'intesa è stato siglato questa mattina a Palazzo d'Orléans tra la Regione Siciliana, Anas e i sindaci dei territori interessati dai lavori sulle strade statali 121 e 189 della Palermo‑Agrigento. L'accordo disciplina la gestione di un finanziamento complessivo di oltre 21 milioni di euro destinato alle opere di compensazione territoriale a beneficio di otto Comuni attraversati dall'arteria, con l'obiettivo di migliorare la viabilità urbana ed extraurbana.

Secondo il presidente della Regione, Renato Schifani, «dopo 15 anni arriviamo alla compensazione di opere che potranno valorizzare il territorio e garantire sicurezza e collegamenti veloci e sicuri». Schifani ha inoltre sottolineato che sulla A19 Palermo‑Catania le restrizioni si sono ridotte, che i cantieri «sono a buon punto» e che con Anas è in corso un cronoprogramma di interventi massicci» volti a tutelare la sicurezza della rete autostradale.

L'assessore regionale ai Trasporti, Alessandro Aricò, ha garantito che «la nuova Palermo‑Agrigento sarà una realtà»: l'impegno ufficiale della Regione è quello di chiudere tutti i cantieri entro la fine di gennaio 2027, data dalla quale non dovrebbero più essere presenti semafori lungo l'itinerario interessato.

Dettagli sugli interventi

Il protocollo punta a finanziare opere compensative correlate agli interventi di ammodernamento dell'itinerario Palermo‑Agrigento (SS121/SS189). Le somme stanziate saranno gestite secondo modalità definite dall'accordo per favorire otto Comuni che hanno subito impatti dalla lunga durata dei lavori. Il testo ufficiale dell'intesa non elenca nel dettaglio i nomi dei Comuni né l'elenco puntuale delle opere previste, ma indica che i lavori mirano a migliorare sia la viabilità locale che i collegamenti interurbani.

Impatto, tempistiche e criticità

Gli interventi promettono benefici significativi: maggiore sicurezza, riduzione dei tempi di percorrenza e riconnessione dei centri interessati. Restano tuttavia questioni aperte: il cronoprogramma nazionale e regionale dovrà garantire coordinamento, trasparenza nella gestione dei fondi e un piano per ridurre i disagi ai cittadini durante la fase cantieristica. Dal comunicato emerge inoltre che, sebbene sulla A19 le restrizioni siano diminuite, i lavori sull'intera rete richiederanno controlli continui per rispettare la scadenza annunciata.

Nelle prossime settimane è atteso l'avvio operativo delle prime fasi di spesa e cantierizzazione previste dal protocollo. Monitoraggio istituzionale e comunicazione verso le comunità locali saranno elementi chiave per valutare l'effettiva attuazione degli interventi e l'impatto sulla mobilità quotidiana.

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