Questura di Messina: 17 provvedimenti di prevenzione adottati a giugno tra divieti e sorveglianza speciale

La Divisione Anticrimine ha disposto misure contro violenza urbana, truffe e violenza domestica; tra le azioni braccialetti elettronici e divieti di ritorno.

A cura di Redazione Redazione
06 luglio 2026 18:33
Notizia verificata · Fonte: questure.poliziadistato.it · Vedi fonti
Questura di Messina: 17 provvedimenti di prevenzione adottati a giugno tra divieti e sorveglianza speciale -
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La Questura di Messina ha adottato nel mese di giugno 17 provvedimenti di prevenzione a seguito dell'analisi della Divisione Anticrimine sui fenomeni di violenza urbana e sulle condotte illecite di soggetti ritenuti socialmente pericolosi. In aggiunta alle misure adottate, è stata depositata una proposta presso il Tribunale e sono stati eseguiti 3 decreti di sorveglianza speciale emessi dall'Autorità giudiziaria.

Dettaglio dei provvedimenti

D.A.C.U.R. (Divieto di accesso alle aree urbane): è stato emesso 1 divieto nei confronti di un uomo che, in evidente stato di ebbrezza a Milazzo, aveva preteso la somministrazione di bevande senza pagare, minacciando di incendiare il locale e rivolgendo gravi minacce ai militari dell'Arma intervenuti. L'interessato non potrà frequentare i locali della zona indicata per un anno.

F.V.O. (Foglio di via obbligatorio): sono stati adottati 8 provvedimenti con divieto di ritorno in vari comuni della provincia per periodi tra i 3 e i 4 anni. Tra questi, 5 provvedimenti riguardano autori di truffe con la tecnica del finto carabiniere; altri 2 provvedimenti sono stati disposti per soggetti responsabili di furti compiuti a maggio in esercizi commerciali, abitazioni e istituti scolastici nei territori di Sant'Agata di Militello, Acquedolci e San Fratello.

Avvisi orali: sono stati emessi 4 avvisi orali con l'intimazione agli interessati di tenere una condotta conforme alla legge e di astenersi da comportamenti illeciti.

Ammonimenti e sorveglianza speciale: la Questura ha adottato 4 ammonimenti nei confronti di soggetti resisi responsabili di violenza domestica e atti persecutori. Inoltre è stata depositata presso il Tribunale una proposta per l'applicazione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nei confronti di un soggetto ritenuto portatore di pericolosità sociale. Si è poi data esecuzione a 3 decreti di sorveglianza speciale emessi dal Tribunale di Messina: due provvedimenti, destinati ad autori di atti persecutori e violenza domestica, prevedono l'applicazione del braccialetto elettronico; il terzo decreto riguarda un soggetto autore di numerose truffe online, al quale è stato imposto il divieto di utilizzo di apparecchiature di comunicazione collegabili a internet per la promozione di proposte commerciali.

Le misure adottate rappresentano, secondo la Questura, il risultato della sinergica e costante azione di intensificazione dei servizi di controllo del territorio e di polizia giudiziaria in tutto il capoluogo e nella provincia. L'attività di prevenzione è stata accompagnata da una particolare attenzione verso le vittime più vulnerabili, in particolare nei casi di violenza domestica e stalking.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 06 luglio 2026

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