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Sicilia, nuovo PDTA per la SLA: Regione e Aisla definiscono il percorso assistenziale
Sicilia, nuovo PDTA per la SLA: Regione e Aisla definiscono il percorso assistenziale
L'assessorato regionale alla Salute e Aisla hanno definito un PDTA per la SLA per uniformare e rafforzare la presa in cura su tutto il territorio.
La Regione Siciliana ha definito in questi giorni un nuovo percorso diagnostico terapeutico assistenziale (PDTA) dedicato alle persone con sclerosi laterale amiotrofica (SLA). Il provvedimento, frutto di un intenso confronto tra i tecnici dell'assessorato alla Salute, i centri specialistici del servizio sanitario regionale e Aisla, mira a garantire terapie appropriate e una presa in cura più omogenea sul territorio.
L'assessore regionale alla Salute, Marcello Caruso, ha sottolineato che il PDTA rappresenta un impegno concreto verso i pazienti e le loro famiglie: secondo Caruso il nuovo percorso rende la presa in cura più uniforme, più tempestiva e più vicina ai cittadini, valorizzando il lavoro delle équipe multidisciplinari e garantendo continuità delle cure e pari opportunità di accesso ai servizi.
Dettagli del percorso
Il documento è stato definito da tecnici dell'assessorato, dai professionisti dei centri specialistici e dalle aziende del Servizio sanitario regionale in collaborazione con Aisla – Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica. Il PDTA è pensato per una patologia ad elevata complessità e costituisce uno strumento operativo destinato a rafforzare la rete regionale della presa in cura.
Nel corso della definizione del percorso è stata evidenziata l'importanza delle équipe multidisciplinari e della continuità assistenziale: il PDTA intende uniformare protocolli e percorsi diagnostico-terapeutici per assicurare pari accesso alle prestazioni su tutto il territorio regionale, riducendo le disomogeneità oggi presenti tra aree diverse.
L'assessore ha ringraziato esplicitamente Aisla e la sua presidente nazionale, Fulvia Massimelli, per il coinvolgimento attivo nella definizione del percorso. Secondo Caruso, la partecipazione dell'associazione è fondamentale per trasferire competenze specialistiche e avvicinare i servizi alle persone malate e alle loro famiglie.
L'annuncio sottolinea la finalità di mettere a disposizione dei pazienti uno strumento operativo che favorisca l'accesso tempestivo a terapie e servizi dedicati, oltre a valorizzare le competenze dei centri specialistici regionali. Il provvedimento si colloca nell'ambito degli sforzi della Regione per rafforzare la rete assistenziale e rispondere alle esigenze di una patologia con elevata necessità di presa in carico complessa.
I dettagli operativi sull'attuazione del PDTA — come l'organizzazione delle reti cliniche, i criteri di referral e le modalità di monitoraggio dei risultati — sono stati elaborati nella fase di confronto tra istituzioni, professionisti e associazione dei pazienti e saranno ora messi in pratica nell'ambito del Servizio sanitario regionale.
Il nuovo percorso diagnostico terapeutico rappresenta quindi un passo istituzionale volto a garantire maggiore uniformità e prossimità dei servizi per le persone affette da SLA in Sicilia, con un'attenzione specifica alla continuità delle cure e al supporto alle famiglie.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 02 luglio 2026