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Vandalismo a Riposto: denunciato 31enne per imbrattamento del murale dedicato a Franco Battiato
Vandalismo a Riposto: denunciato 31enne per imbrattamento del murale dedicato a Franco Battiato
La polizia locale e i Carabinieri individuano e denunciano un 31enne già noto per aver deturpato beni comunali, tra cui il murale.
Un 31enne già noto alle forze dell'ordine è stato denunciato dopo una serie di episodi di imbrattamento che hanno interessato diversi beni comunali di Riposto, incluso il murale dedicato a Franco Battiato. L'indagine, condotta dalla Polizia Locale guidata dal comandante Orazio Giovanni Vecchio con il supporto dei Carabinieri della stazione di Riposto, si è basata sulle segnalazioni di cittadini e su riscontri investigativi che hanno portato all'identificazione del presunto autore.
Indagini e contestazioni
Secondo quanto ricostruito, l'uomo era sottoposto alla misura della Sorveglianza Speciale ed era destinatario di un ordine restrittivo di dimora nel Comune di Giarre. Le attività di controllo e tutela del patrimonio pubblico hanno permesso di raccogliere elementi utili grazie a numerose segnalazioni e a verifiche sul territorio. Al termine degli accertamenti il 31enne è stato formalmente denunciato dai Carabinieri sia per la violazione delle prescrizioni della misura di prevenzione, sia per il reato di deturpamento e imbrattamento di cose altrui.
Reazioni istituzionali e tutela del decoro
Il sindaco Davide Vasta ha ringraziato pubblicamente la Polizia Locale e i Carabinieri per il lavoro svolto, rimarcando come chi danneggia il patrimonio pubblico manchi di rispetto all'intera comunità. Il murale dedicato a Franco Battiato è stato definito dal primo cittadino un simbolo identitario della città e il Comune ha assicurato che non tollererà azioni che ne compromettano il decoro.
Le autorità comunali hanno inoltre annunciato l'intenzione di mantenere alta l'attenzione sulla tutela del decoro urbano e di perseguire ogni comportamento lesivo del patrimonio comune, invitando i cittadini a continuare a collaborare con segnalazioni e testimonianze. Le pratiche di denuncia raccolte ora faranno presumibilmente seguito agli accertamenti dell'autorità giudiziaria per le eventuali determinazioni di legge.
Per la cittadinanza resta aperto il tema della protezione dei beni pubblici e delle iniziative di prevenzione: il caso riaccende il dibattito su controlli, sorveglianza e azioni comunitarie per preservare monumenti e opere d'arte locali.