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Aci Sant'Antonio presenta tre concerti con Al Bano, Nobraino e MadMan
Aci Sant'Antonio presenta tre concerti con Al Bano, Nobraino e MadMan
Tre serate musicali annunciate dal Comune con fondi regionali: l'obiettivo è rilanciare la socialità e promuovere il territorio tutto l'anno.
Alla sala consiliare del Comune di Aci Sant'Antonio, tra flash dei fotografi e tavolo delle autorità, è stato ufficialmente presentato il cartellone estivo che vedrà sul palco Al Bano, Nobraino e MadMan. All'incontro, svoltosi oggi, erano presenti il Sindaco Rocca, il deputato regionale D'Agostino, il vice-sindaco Conti, gli assessori Spinto e Sorbello, il presidente della Consulta Giovanile Indelicato, i rappresentanti del Comitato Festeggiamenti, la Protezione Civile e l'organizzatore Cristaldi. L'atmosfera era improntata alla volontà di mostrare un progetto condiviso e riconoscibile per la comunità.
Programma e pubblico
Il cartellone comprende una tre giorni di spettacoli pensata per abbracciare diverse generazioni: da Al Bano, che punta a richiamare il pubblico più maturo, ai Nobraino con proposte in stile indie pensate per un pubblico attento alla ricerca musicale, fino al rapper MadMan, che si rivolge prevalentemente ai giovani. L'amministrazione descrive l'iniziativa come un tentativo di coniugare tradizione e innovazione, mantenendo la storica serata del concerto principale legata al lunedì dopo la festa ma ampliando l'offerta nei giorni successivi.
Il Sindaco Rocca ha sottolineato come si sia voluto andare oltre la semplice riproposizione del format tradizionale: "Volevamo rinnovare la tradizione del concerto del big legata al lunedì dopo la festa, ma abbiamo fatto in modo di andare oltre, con altri artisti di fama nazionale nei giorni seguenti". Secondo il primo cittadino, il successo di Aci Sant'Antonio risiede nella partecipazione collettiva: istituzioni, associazioni e cittadini lavorano insieme per dare vita a manifestazioni di qualità.
Sul piano economico e organizzativo, la Regione ha contribuito con 30.000 euro, una somma citata come elemento che ha permesso al Comune di mantenere gli stanziamenti abituali e, contemporaneamente, di offrire una rassegna distribuita su tre giorni anziché uno solo. L'investimento viene presentato dall'amministrazione come uno strumento per assicurare spettacoli di «altissimo livello» e per valorizzare l'offerta culturale locale.
Il deputato regionale D'Agostino ha elogiato l'amministrazione per aver saputo «recuperare il tessuto sociale di Aci S. Antonio, averla rilanciata e averle dato la possibilità di potersi esprimere». Ha inoltre richiamato la necessità di lavorare in sinergia, citando un percorso parallelo con Acireale e la volontà di costruire un'offerta promozionale che metta in luce le potenzialità del territorio per i 12 mesi dell'anno.
A margine della presentazione, è stata ribadita la centralità del ruolo delle associazioni di volontariato, del Comitato Festeggiamenti e della Protezione Civile nella gestione degli eventi: una rete locale che, secondo gli organizzatori, garantisce sicurezza, accoglienza e logistica. L'organizzatore Cristaldi e i rappresentanti delle realtà associative hanno evidenziato la disponibilità a collaborare con l'amministrazione per la buona riuscita delle serate.
La scelta di un cartellone plurigiornaliero e trasversale per target di età è presentata dall'amministrazione come una strategia per rilanciare la socialità post-festa e per consolidare un'offerta culturale capace di attrarre visitatori. Nei prossimi giorni il Comune renderà noti ulteriori dettagli logistici e il calendario preciso degli eventi, mentre resta centrale il messaggio politico e culturale emerso dalla conferenza: puntare sulla collaborazione istituzionale e sulla promozione del territorio come leva di crescita locale.