AMAT: selezione interna per Direttore Affari Generali e Consulenza Legale, scadenza 28 agosto 2026

Il Consiglio autorizza la procedura per un posto dirigenziale: requisiti rigorosi, valutazione per titoli e colloquio e garanzie di trasparenza.

A cura di Redazione Redazione
13 agosto 2026 17:01
Notizia verificata · Fonte: amat.pa.it · Vedi fonti
AMAT: selezione interna per Direttore Affari Generali e Consulenza Legale, scadenza 28 agosto 2026 -
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Il 13 agosto 2026 il Consiglio di Amministrazione di AMAT ha pubblicato un avviso di selezione interna per l'assunzione di un Dirigente preposto alla Direzione Affari Generali e Consulenza Legale. La deliberazione che autorizza la procedura è stata adottata il 12 agosto 2026 e la procedura si svolgerà per titoli e colloquio, con contratto a tempo indeterminato.

Il profilo richiesto

La posizione riguarda la responsabilità della Direzione che si occupa dell'istruzione del contenzioso civile, penale e amministrativo della società. Tra le competenze richieste figurano la proposizione e la difesa legale mediante patrocinio esterno, la consulenza agli organi societari e la gestione delle procedure di acquisizione di beni e servizi secondo i regolamenti aziendali. Il candidato dovrà dimostrare elevate competenze giuridico-tecnico-amministrative e capacità di tradurre gli indirizzi di Governance in procedure operative.

La Direzione avrà inoltre il compito di presidiare la regolarità amministrativa, il coordinamento dei rapporti istituzionali, la gestione documentale e il protocollo informatico, nonché il coordinamento del contenzioso e il supporto all'attuazione del Modello 231 e dei sistemi di controllo interno. Sono esplicitamente menzionate anche la tutela della trasparenza, la prevenzione della corruzione e la protezione dei dati personali.

Requisiti di ammissione

Possono partecipare solo dipendenti interni in possesso di specifici requisiti di servizio: almeno cinque anni di servizio presso la stessa società con due anni in incarichi di responsabilità amministrativa/tecnica complessa o, in alternativa, analogo periodo in ruoli professional/capo unità. È richiesto l'iscrizione all'Albo degli Avvocati da almeno dieci anni e il possesso di laurea magistrale o equivalente in Giurisprudenza (o titoli esteri riconosciuti).

I requisiti generali contemplano la cittadinanza UE o equivalenti, il godimento dei diritti civili e politici, la conoscenza di almeno una lingua straniera, l'idoneità fisica e l'assenza di condanne o procedimenti penali che impediscano l'impiego. La procedura prevede anche il divieto di rapporti di coniugio o parentela fino al quarto grado con il Presidente o con componenti del Consiglio di Amministrazione.

Modalità di presentazione della domanda

La domanda, redatta sul modello allegato e sottoscritta, deve essere inviata esclusivamente via PEC all'indirizzo [email protected] entro le ore 23:59 del 28/08/2026; la mancata osservanza delle modalità comporta l'esclusione. Ogni candidato deve allegare curriculum firmato e copia di un documento di identità; in caso di più invii sarà presa in considerazione solo l'istanza più recente.

L'avviso sottolinea che la Società procederà a controlli sulla veridicità delle dichiarazioni. La falsità delle dichiarazioni comporterà l'esclusione dalla procedura e le sanzioni previste dal DPR n. 445/2000.

Commissione esaminatrice e criteri di valutazione

La commissione sarà nominata dopo la scadenza del termine per le domande e sarà composta da tre membri esterni di comprovata qualificazione, con un Presidente scelto tra magistrati, avvocati dello Stato, dirigenti pubblici o professori universitari. Nella Commissione sarà garantito l'equilibrio di genere e potranno essere aggregati esperti per lingua straniera, competenze informatiche e uno psicologo del lavoro per le valutazioni psicoattitudinali.

La selezione prevede la valutazione dei titoli (massimo 40 punti) e una prova orale (massimo 60 punti). I titoli valutati includono titoli accademici e post-universitari, esperienze professionali con riferimento agli incarichi apicali e specializzazioni attinenti alla posizione. I criteri saranno definiti dalla Commissione in conformità al DPCM n. 78/2018.

Profili di governance e trasparenza

L'avviso ribadisce clausole volte a limitare conflitti di interesse e a garantire la legittimità delle procedure: oltre ai requisiti di incompatibilità e all'obbligo di dichiarazione ai sensi del DPR 445/2000, la selezione è disciplinata dal Regolamento per le procedure di reclutamento di figure dirigenziali adottato dal CdA il 21/04/2026. Tali disposizioni segnano l'intento di contemperare la scelta di figure di vertice con strumenti di controllo e trasparenza.

Dopo la scadenza del termine per la presentazione delle candidature la società procederà con la nomina della Commissione e con la valutazione dei titoli: a seguito della prova orale saranno redatte le graduatorie e avviati i controlli di verifica dei requisiti dichiarati. L'avviso non indica una data certa per la conclusione della procedura, ma delinea passaggi procedurali chiari e prescritti.

Il bando interessa l'organizzazione interna e l'assetto legale dell'ente: la figura che sarà scelta avrà un ruolo strategico nel presidio del contenzioso, nella consulenza agli organi societari e nell'implementazione di sistemi di controllo e compliance.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 13 agosto 2026

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