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Assistenza specialistica: approvata in Aula la delibera per 2.300 alunni e 1.000 assistenti
Assistenza specialistica: approvata in Aula la delibera per 2.300 alunni e 1.000 assistenti
Il provvedimento introduce rimodulazione ore, regole sui pagamenti e avvio il 15 settembre; voto unanime e impegno per riforme strutturali.
L'Aula ha approvato oggi una delibera che riguarda il servizio di assistenza specialistica per gli alunni con disabilità, destinato a circa 2.300 bambini e a circa 1.000 assistenti impegnati quotidianamente. Il provvedimento è stato votato all'unanimità e, secondo la capogruppo Lega Sabrina Figuccia, rappresenta un passo importante per garantire continuità e stabilità del servizio.
La misura introduce un nuovo metodo operativo che punta alla piena attuazione del progetto educativo ASACOM, con la possibilità di rimodulare e recuperare nel corso del mese le ore eventualmente non erogate. Contestualmente è stato aggiornato il regolamento per assicurare maggiore regolarità e puntualità nei pagamenti, un aspetto sottolineato come essenziale per offrire certezze ai lavoratori.
Il servizio è programmato per partire con l'inizio delle attività didattiche, il 15 settembre, mentre le convocazioni degli assistenti prenderanno il via a partire dal 4 settembre. Queste date sono state indicate come fondamentali per garantire l'organizzazione delle attività scolastiche e l'effettiva presenza degli operatori nei plessi interessati.
Sabrina Figuccia ha dichiarato che, pur riconoscendo il valore dell'atto approvato, è necessario un intervento complessivo e strutturale per tutelare pienamente i lavoratori e migliorare l'efficienza del servizio. Ha inoltre ringraziato la ministra Alessandra Locatelli per la sensibilità dimostrata sulle politiche per la disabilità e l'inclusione.
Il voto unanime in Aula è stato descritto come un segnale di condivisione politica sulla centralità dei bisogni delle persone con disabilità, delle loro famiglie e degli operatori coinvolti. Tuttavia, dalla dichiarazione emerge la consapevolezza che l'obiettivo di una soluzione definitiva non è ancora del tutto raggiunto e che saranno necessari ulteriori provvedimenti e risorse per consolidare i risultati.
I prossimi passi indicati dalla consigliera comprendono il monitoraggio dell'attuazione del nuovo metodo, verifiche sulla regolarità dei pagamenti e il confronto con le parti sociali per definire misure strutturali a tutela degli assistenti e per assicurare la continuità educativa degli alunni coinvolti.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 31 agosto 2026