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Catania, arrestato parcheggiatore abusivo evaso dagli arresti domiciliari
Catania, arrestato parcheggiatore abusivo evaso dagli arresti domiciliari
Individuato via videosorveglianza in piazza Borsellino, un 30enne è stato arrestato in flagranza per evasione e trattenuto in attesa di convalida.
La Polizia Locale di Catania ha arrestato in flagranza un uomo di 30 anni, D.F., accusato di evasione dagli arresti domiciliari dopo essere stato individuato in piazza Borsellino grazie al sistema di videosorveglianza cittadino la sera del 29 agosto 2026.
Dettagli dell'intervento
Gli agenti della Sezione di Polizia Giudiziaria sono intervenuti tempestivamente e hanno proceduto al controllo e all'identificazione del soggetto, noto agli operatori come parcheggiatore abusivo recidivo. I successivi accertamenti effettuati tramite le banche dati in uso alle Forze di Polizia hanno confermato che l'uomo era sottoposto alla misura degli arresti domiciliari presso la propria abitazione e si trovava all'esterno senza alcuna autorizzazione.
Le verifiche hanno portato all'arresto in flagranza per il reato di evasione. Il Pubblico Ministero di turno è stato immediatamente informato: il fermato è stato trattenuto nelle camere di sicurezza del Comando della Polizia Locale in attesa dell'udienza di convalida e del giudizio direttissimo davanti al Tribunale di Catania.
Procedimento e contesto
Secondo quanto comunicato dalla Polizia Locale, l'uomo era già finito al centro della cronaca dopo un precedente arresto a Caltanissetta, dove era accusato di aver tentato una truffa ai danni di un'anziana spacciandosi per un carabiniere. In quella circostanza era stata disposta la misura degli arresti domiciliari, dalla quale, secondo l'ipotesi accusatoria, si sarebbe successivamente allontanato.
L'operazione è stata citata dall'amministrazione come conferma del costante impegno della Polizia Locale di Catania nel controllo del territorio e nel contrasto ai fenomeni di illegalità, anche tramite l'impiego integrato dei sistemi di videosorveglianza urbana.
Si precisa che il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e, in conformità al principio della presunzione di innocenza, la persona sottoposta a indagini deve essere considerata non colpevole fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 30 agosto 2026