OPERAZIONE

Borgo Nuovo: oltre 90 denunciati nel maxi-controllo, 21 allacci abusivi e ristorante sospeso

Operazione dei carabinieri: denunce per furto di energia, 71 occupazioni abusive, sequestro droga e armi e sanzioni per sicurezza sul lavoro.

A cura di Redazione
23 ottobre 2026 10:11
Borgo Nuovo: oltre 90 denunciati nel maxi-controllo, 21 allacci abusivi e ristorante sospeso -
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Nella notte di controlli straordinari a Borgo Nuovo i carabinieri della Compagnia San Lorenzo hanno denunciato oltre 90 persone, riscontrando 21 allacci abusivi alla rete elettrica e contestando 71 casi di occupazione abusiva di immobili. L'operazione mirava a contrastare spaccio, furti di energia, occupazioni e irregolarità in materia di sicurezza sul lavoro.

Dettagli dell'operazione

I militari della stazione di Borgo Nuovo, coadiuvati dai tecnici della società elettrica, hanno individuato numerose manomissioni e allacci illegali alla rete, configurando il reato di furto di energia elettrica a carico dei presunti responsabili. Nel corso dei controlli sono state identificate complessivamente 69 persone e controllati 60 veicoli, con 9 violazioni al Codice della strada rilevate.

I provvedimenti non si sono limitati agli allacci: per 71 soggetti è scattata la denuncia per invasione abusiva di terreni o edifici. In alcune parti comuni di immobili sono state inoltre rinvenute sostanze stupefacenti, poi sequestrate a carico di ignoti.

Durante le perquisizioni domiciliari è stato denunciato un 58enne palermitano, trovato in possesso di due piante e quattro involucri di marijuana. Nel suo immobile è stata anche rinvenuta una carabina, ritirata e destinata ad accertamenti tecnici. All'uomo è stata contestata anche la presunta apertura di un varco nella recinzione per consentire lo sversamento di rifiuti su un'area demaniale.

I controlli hanno interessato attività commerciali della zona: in un esercizio è stato denunciato per falsità materiale un 31enne, dipendente e già sottoposto a detenzione domiciliare con permesso lavorativo, trovato in possesso di un documento d'identità privo del microchip originale.

Particolare attenzione è stata riservata alla sicurezza sul lavoro. Il Nucleo ispettorato del lavoro e il NAS hanno riscontrato in un'attività di ristorazione la presenza di 3 lavoratori in nero su 6 dipendenti e l'assenza del Documento di Valutazione dei Rischi e delle figure previste dalla normativa. Per tali violazioni l'attività è stata sospesa e comminate sanzioni per oltre 69.000 euro.

All'operazione hanno partecipato, oltre alla Compagnia San Lorenzo, i reparti di Carini e Partinico, la Compagnia di Intervento Operativo del 12° Reggimento Sicilia, lo Squadrone eliportato Cacciatori Sicilia, il Nucleo radiomobile, unità cinofile, e i reparti specializzati NAS e NIL. Un elicottero del 9° Nucleo ha sorvolato l'area per il monitoraggio dall'alto.

Le attività si inseriscono in una più ampia strategia di contrasto a fenomeni di degrado e illegalità nel quartiere; gli accertamenti proseguiranno con ulteriori verifiche tecniche sulla carabina sequestrata e con approfondimenti sulle responsabilità penali e amministrative a carico dei denunciati.

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