Catania, San Cristoforo: sequestrati oltre 1 kg di cocaina, munizioni e silenziatore in un appartamento abbandonato

I carabinieri del nucleo investigativo trovano droga confezionata, 44 cartucce e un silenziatore in uno stabile di via Delfo; indagini in corso.

A cura di Redazione
06 agosto 2026 10:43
Catania, San Cristoforo: sequestrati oltre 1 kg di cocaina, munizioni e silenziatore in un appartamento abbandonato -
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I carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Catania hanno sequestrato oltre un chilo di cocaina, numerose munizioni e un silenziatore in un appartamento abbandonato del quartiere San Cristoforo. L'operazione, condotta con il supporto del nucleo cinofili di Nicolosi, ha interessato uno stabile diroccato di via Delfo ritenuto una possibile base logistica per traffici illeciti.

Dettagli dell'operazione

Gli investigatori hanno prima circondato l'area per controllare gli accessi e le vie limitrofe, poi hanno ispezionato lo stabile con l'ausilio delle unità cinofile per bonificare anche i nascondigli più difficili da individuare. Durante la perquisizione i militari si sono concentrati su un appartamento disabitato al terzo piano, dove è stata rinvenuta una intercapedine contenente la droga.

Nel dettaglio il sequestro comprende più di 1 chilogrammo di cocaina, di cui oltre 600 grammi in pietra suddivisi in tre confezioni sottovuoto, oltre a 8 dosi pronte per lo spaccio e 7 dosi di marijuana. Nello stesso locale i carabinieri hanno trovato 44 cartucce di vario calibro (380 Auto, 6.35 e 7.65) e un silenziatore per pistola. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro e messo a disposizione dell'autorità giudiziaria.

Al momento non sono state fornite comunicazioni ufficiali su arresti o identificazioni di persone legate alla disponibilità dell'immobile. Le indagini proseguono per ricostruire la provenienza della droga, individuare i responsabili e accertare se lo stabile fosse utilizzato come deposito stabile per la distribuzione sul territorio.

L'intervento evidenzia l'attività investigativa dei carabinieri sul territorio e il ricorso a metodi coordinati (perimetrazione, unità cinofile e ispezione puntuale) per neutralizzare presunte basi logistiche del traffico di stupefacenti in aree urbane degradate. Le autorità locali sono state informate e gli atti trasmessi alla Procura competente per i provvedimenti del caso.

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