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CONFINI — Il Mediterraneo come origine: due serate a Selinunte tra incontri e rock sinfonico
CONFINI — Il Mediterraneo come origine: due serate a Selinunte tra incontri e rock sinfonico
Il 18 e 20 agosto il Parco Archeologico di Selinunte propone talk su identità e migrazioni e due concerti sinfonici dedicati a Deep Purple e Led Zeppelin.
Panoramica del progetto
Il 18 e il 20 agosto 2026 il Parco Archeologico di Selinunte ospiterà "CONFINI – Il Mediterraneo come origine", progetto culturale ideato e promosso da Ri-Connessioni APS in collaborazione con CoopCulture e il Parco Archeologico di Selinunte, Cave di Cusa e Pantelleria. Le iniziative uniscono incontri culturali e produzioni musicali in una lettura del Mediterraneo come spazio di attraversamento, relazione e contaminazione tra culture.
Il tema: il Mediterraneo come luogo di incontro
L'evento parte da una riflessione sul concetto di confine non come sola barriera ma anche come luogo di contatto e scambio. Il Mediterraneo viene posto al centro come geografia in cui si intrecciano lingue, religioni, commerci e migrazioni: un contesto che continua a interrogare il presente segnato da conflitti, trasformazioni geopolitiche e spostamenti di popolazioni.
Programma del 18 agosto — "Abitare il limite dell'altro" e Deep Purple sinfonico
Martedì 18 agosto, dalle 18:30 alle 20:00, l'Auditorium del Baglio Florio ospiterà il talk "Abitare il limite dell'altro", ispirato al libro La Sicilia è un sentimento di Antonio Spadaro. Il dialogo analizzerà il rapporto con l'altro, il senso di appartenenza, il valore dell'accoglienza e la diversità come occasione di conoscenza. Il coordinamento è affidato a Vittorio Alessandro.
Interverranno:
- Antonio Spadaro, autore
- Domenico Mogavero, vescovo emerito di Mazara del Vallo
- Marino Sinibaldi, giornalista e scrittore
- Salvatore Vella, procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Gela
È previsto inoltre un contributo scritto di Maurizio Maggiani.
La serata prosegue alle 21:00 al Teatro del Baglio Florio con "Deep Purple: A Black Night with Orchestra": i classici dei Deep Purple saranno reinterpretati dall'Orchestra Mediterranea, diretta dal maestro Alberto Maniaci, insieme a una rock band. Lo spettacolo coinvolgerà quaranta musicisti e metterà a confronto suono orchestrale ed elettrico in una cornice archeologica.
Programma del 20 agosto — "Abitare il limite del mare" e Led Zeppelin sinfonico
Giovedì 20 agosto, dalle 18:30 alle 20:00, l'Auditorium del Baglio Florio ospiterà il talk "Abitare il limite del mare", coordinato da Nerio Busdraghi, che metterà al centro il ruolo del Mediterraneo nella storia e nel presente e il tema della portualità siciliana da Selinunte a oggi.
Partecipanti al confronto:
- Ferdinando Maurici, archeologo e già soprintendente del Mare della Regione Siciliana
- Ernesto Oliva, giornalista RAI
- Felice Crescente, direttore del Parco Archeologico di Selinunte, Cave di Cusa e Pantelleria
- Annalisa Tardino, presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale
- Alessandro Aricò, assessore regionale delle Infrastrutture e della Mobilità
La serata si chiude alle 21:00, al Tempio E, con "Led Zeppelin: Symphonic Unledded": una rilettura dei classici dei Led Zeppelin che unisce rock, orchestra sinfonica ed ensemble etnico, proponendo un viaggio sonoro tra generi e tradizioni culturali.
Organizzazione, logistica e avvisi per i visitatori
Il progetto è pensato per valorizzare il paesaggio archeologico come luogo di memoria e incontro. Gli eventi sono realizzati in collaborazione con le istituzioni locali e con il coinvolgimento di figure del mondo culturale, accademico e delle istituzioni regionali.
Si segnala che, in occasione degli eventi di agosto, sono previste variazioni negli orari di visita e possibili chiusure anticipate della biglietteria al Parco Archeologico di Selinunte. I visitatori sono invitati a consultare i canali ufficiali del Parco per aggiornamenti su orari e modalità di accesso.
Contesto e significato culturale
Le due giornate collegano il linguaggio del dialogo con quello musicale per riaffermare il Mediterraneo come spazio di scambio culturale. La scelta di coniugare talk su identità e migrazioni con produzioni che rileggono repertori rock in chiave sinfonica vuole sottolineare la natura pluridimensionale del patrimonio e la capacità della musica di raccontare processi di ibridazione culturale.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 07 agosto 2026