Depurazione acque: Figuccia chiede ad AMAP chiarimenti sui rapporti con i lavoratori esternalizzati

Dopo audizioni in III Commissione, la presidente Figuccia sollecita un riscontro ufficiale su continuità del servizio, tutela occupazionale e professionalità.

A cura di Redazione Redazione
05 agosto 2026 16:29
Notizia verificata · Fonte: comune.palermo.it · Vedi fonti
Depurazione acque: Figuccia chiede ad AMAP chiarimenti sui rapporti con i lavoratori esternalizzati -
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La presidente della III Commissione consiliare, Sabrina Figuccia, ha sollecitato un riscontro ufficiale da parte di AMAP S.p.A. sulle recenti criticità nella gestione del servizio di conduzione, sorveglianza, controllo e manutenzione degli impianti di depurazione delle acque reflue urbane affidato all'ATI Veolia Italia S.p.A. – Cogei S.r.l., evidenziando potenziali ricadute sociali e occupazionali per i lavoratori coinvolti e le loro famiglie.

Durante l'audizione tenuta nei giorni scorsi nell'ambito della III Commissione, sono state sentite le organizzazioni sindacali e le rappresentanze sindacali aziendali (RSA) della società attualmente impegnata nella gestione dell'appalto: dal confronto sono emerse preoccupazioni sulla mancanza di chiarezza riguardo agli sviluppi futuri e ai rapporti con il personale impiegato nei servizi esternalizzati.

Le criticità sollevate riguardano in primo luogo la capacità di garantire la continuità del servizio e la tutela dei livelli occupazionali, oltre alla necessità di salvaguardare le professionalità tecniche impiegate nella gestione degli impianti di depurazione. Più volte nel corso dell'audizione i sindacati hanno sottolineato l'urgenza di informazioni puntuali per evitare ripercussioni occupazionali.

Richiesta di chiarimento ad AMAP

Figuccia ha formalizzato un invito ad AMAP S.p.A. affinché fornisca un riscontro ufficiale sulla posizione aziendale, spiegando quali valutazioni siano in corso e quali iniziative si intendano adottare per tutelare i lavoratori e garantire la regolarità del servizio. Nell'appello, la presidente della Commissione ha richiamato l'attenzione sul fatto che la questione non è solo di natura contrattuale, ma investe un servizio essenziale per la collettività e presenta rilevanza sociale per il territorio.

La richiesta mira anche a promuovere un confronto costruttivo tra tutte le parti interessate — istituzioni, azienda e organizzazioni sindacali — con l'obiettivo di individuare soluzioni condivise che evitino interruzioni del servizio e limitino gli impatti occupazionali.

Al momento non è ancora pervenuto un riscontro pubblico da parte di AMAP: la Commissione resta in attesa di una risposta e i rappresentanti dei lavoratori continueranno a sollecitare chiarezza e garanzie. L'evoluzione della vicenda sarà seguita dalle istituzioni locali, con particolare attenzione agli sviluppi che potrebbero influire su occupazione e qualità del servizio di depurazione.

L'appello di Figuccia evidenzia come la gestione degli appalti di servizi ambientali e idrici abbia riflessi immediati sul tessuto sociale del territorio, rendendo necessario un dialogo trasparente e soluzioni che salvaguardino sia gli utenti sia i lavoratori coinvolti.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

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Verificato il: 05 agosto 2026

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