Detenuto trovato morto nel carcere di Barcellona Pozzo di Gotto: avvocato chiede indagini

Un 33enne trovato impiccato in cella; autopsia il 4 agosto e richiesta di sequestro di cartelle cliniche e immagini di sorveglianza.

A cura di Redazione
03 agosto 2026 10:38
Detenuto trovato morto nel carcere di Barcellona Pozzo di Gotto: avvocato chiede indagini -
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Due notti fa un detenuto di 33 anni è stato trovato morto nella sua cella nel carcere di Barcellona Pozzo di Gotto. Le prime informazioni parlano di un presunto suicidio per impiccagione. L'avvocato Gaetano Pino, che rappresenta i familiari, ha chiesto agli inquirenti di chiarire le modalità dell'accaduto e di attribuire eventuali responsabilità; l'autopsia è stata fissata per il 4 agosto. La difesa ha richiesto il sequestro delle cartelle cliniche e delle immagini registrate dalle telecamere della struttura.

L'avvocato Pino, in una nota, evidenzia come la tragedia imponga una riflessione perché «ha perso la vita un giovane innocente» e per il rispetto dei familiari e di tutti i detenuti. Secondo la difesa, essendo l'episodio avvenuto all'interno di una struttura statale, è responsabilità dell'Amministrazione penitenziaria garantire il benessere psicofisico e la tutela dei soggetti più deboli, con la massima attenzione nell'ordinaria gestione.

L'Autorità Giudiziaria si è già attivata per avviare le indagini: sono state richieste tutte le attività investigative utili ad accertare se vi siano responsabilità di terzi che abbiano contribuito al decesso. La richiesta di sequestro di cartelle cliniche e immagini di video-sorveglianza è finalizzata a ricostruire la dinamica degli eventi e valutare eventuali omissioni o negligenze.

Il comunicato della difesa sottolinea il dovere dello Stato di assicurare sempre la massima tutela e le garanzie previste dalla Costituzione per i detenuti. Secondo Pino, se i principi di tutela non vengono rispettati le conseguenze sono spesso tragiche e ricadono sui soggetti più vulnerabili, che dovrebbero essere invece maggiormente protetti.

Dettagli e sviluppi delle indagini

  • Luogo: carcere di Barcellona Pozzo di Gotto.

  • Età della vittima: 33 anni.

  • Causa apparente: impiccagione (presunto suicidio).

  • Autopsia: fissata per il 4 agosto.

  • Richieste della difesa: sequestro delle cartelle cliniche e delle immagini delle telecamere interne.

  • Rappresentanza legale: avv. Gaetano Pino per i familiari.

Le prossime fasi prevedono lo svolgimento dell'autopsia, l'analisi delle cartelle cliniche e delle registrazioni video e il completamento degli accertamenti disposti dalla Procura. In base agli esiti potrebbero emergere responsabilità che porteranno a ulteriori sviluppi giudiziari. I familiari e la difesa chiedono trasparenza e risposte puntuali sugli accadimenti per evitare che episodi simili si ripetano.

La vicenda riapre il tema della tutela della salute mentale e fisica dei detenuti e del dovere istituzionale di vigilanza all'interno delle carceri, questioni che gli inquirenti dovranno valutare nel prosieguo dell'indagine.

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