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Ospedale Ingrassia: 400 interventi protesici eseguiti con il sistema robotico Mako
Ospedale Ingrassia: 400 interventi protesici eseguiti con il sistema robotico Mako
L'Unità di Ortopedia e Traumatologia dell'ASP Palermo raggiunge 400 interventi robotici; domani la presentazione al corso Meet Mako Sicilia.
PALERMO, 17 settembre 2026 — L'Unità Operativa di Ortopedia e Traumatologia dell'Ospedale G. F. Ingrassia di Palermo ha superato la quota di 400 interventi di chirurgia protesica eseguiti con il sistema robotico Mako. Il risultato viene indicato dalla struttura come un traguardo significativo nella diffusione della robotica applicata alla chirurgia protesica.
Il sistema Mako utilizza un software dedicato per ricostruire un modello tridimensionale dell'articolazione a partire dalla TAC, permettendo di pianificare l'intervento con precisione e di supportare il chirurgo durante le diverse fasi della procedura. Secondo la nota dell'ospedale, la tecnologia consente di migliorare la pianificazione del posizionamento degli impianti e il controllo intraoperatorio, sebbene gli esiti clinici restino soggetti a valutazione caso per caso.
L'Azienda Sanitaria Provinciale di Palermo segnala che il personale dell'Unità ha maturato competenze specifiche nell'utilizzo del sistema, consolidando un percorso di esperienza nella chirurgia protesica robotica. Il raggiungimento dei 400 interventi viene presentato come indice di volume e specializzazione dell'équipe locale.
Il corso 'Meet Mako Sicilia' e la presentazione
Domani, venerdì 18 settembre, il chirurgo Granata illustrerà l'esperienza accumulata all'Ingrassia durante il corso teorico-pratico Meet Mako Sicilia, in programma al Grand Hotel Piazza Borsa di Palermo. Il programma prevede sessioni plenarie, discussioni interattive e attività pratiche su modelli di osso artificiale, destinate a chirurghi e operatori interessati all'impiego della robotica in ortopedia.
L'iniziativa è pensata per condividere protocolli operativi, dati di esperienza e aspetti tecnici legati alla pianificazione preoperatoria e all'esecuzione assistita dal robot. Gli organizzatori hanno inserito esercitazioni pratiche per consentire ai partecipanti di valutare in modo concreto le potenzialità del sistema su modelli anatomici.
Il traguardo dell'Ingrassia si inserisce in un quadro più ampio di attenzione verso le tecnologie assistive in campo chirurgico. Gli operatori coinvolti sottolineano come l'adozione del robot richieda investimenti in formazione, strutture e percorsi di valutazione clinica per garantirne l'impiego appropriato e sicuro per i pazienti.
I dati resi noti dall'ospedale non riportano l'arco temporale in cui sono stati eseguiti i 400 interventi né dettagli sugli esiti a lungo termine; per questo motivo gli esperti ricordano l'importanza di monitoraggi e studi clinici per valutare in modo sistematico l'impatto della tecnologia sui risultati clinici e sui tempi di recupero.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 17 settembre 2026