Etna, aeroporto di Catania chiuso: Regione potenzia treni e bus, Protezione civile negli scali

Circa 700 voli tra cancellati e riprogrammati: Schifani annuncia collegamenti straordinari e volontari in aeroporto per alleviare i disagi.

A cura di Redazione Redazione
12 agosto 2026 19:04
Notizia verificata · Fonte: regione.sicilia.it · Vedi fonti
Etna, aeroporto di Catania chiuso: Regione potenzia treni e bus, Protezione civile negli scali -
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La Regione Siciliana ha annunciato misure straordinarie per fronteggiare i disagi causati dalla chiusura dell'aeroporto di Catania a causa della cenere dell'Etna: circa 700 voli tra cancellati e riprogrammati sono stati coinvolti, e decine di migliaia di passeggeri risultano potenzialmente interessati. Il presidente Renato Schifani ha dichiarato che la Regione si sta attivando per «alleviare i disagi dei viaggiatori», pur riconoscendo che la competenza sulla gestione del traffico aereo resta delle compagnie aeree.

La Regione ha precisato di non avere prerogative sulla gestione del traffico aereo ma di avere avviato una collaborazione con le società di gestione aeroportuale e con gli operatori dei trasporti per offrire collegamenti straordinari. Restano ferme le responsabilità delle compagnie nel fornire assistenza ai passeggeri e nell'operatività dei voli; la Regione si concentra invece su logistica e supporto ai viaggiatori.

Dettagli dei collegamenti potenziati

Sui treni, l'assessorato regionale delle Infrastrutture ha concordato con Trenitalia l'aggiunta di sei treni speciali sulla relazione Palermo–Messina–Catania, oltre ai servizi ordinari. Tutti i passeggeri in possesso di un biglietto aereo con destinazione Catania, se dirottati su Palermo, possono utilizzare gratuitamente i collegamenti ferroviari ordinari mostrando il titolo di viaggio del volo.

Sui trasporti su gomma sono stati incrementati i servizi dei consorzi: Palermo–Catania (Consorzio Cosmo Nord) è salito fino a 20 corse giornaliere; Catania–Comiso (Consorzio Cosmo Est) fino a 12 corse in ogni senso; Palermo–Siracusa (Consorzio Cosmo Nord) è stato portato a 10 corse giornaliere; Trapani–Palermo (Consorzio Cosmo Nord) a 24 corse giornaliere. Le linee Palermo–Agrigento (Consorzio Cosmo Sud) mantengono le 24 corse giornaliere con fermata a Punta Raisi.

Negli aeroporti interessati sono stati attivati volontari del sistema regionale di Protezione civile: circa 30 unità per turno operative con gazebo per distribuire acqua gratuita e fornire informazioni sui collegamenti attivi. I volontari collaborano con i gestori degli scali per orientare i passeggeri e supportare le operazioni di assistenza.

Sono stati inoltre predisposti servizi aggiuntivi di autobus a chiamata dagli operatori aeroportuali di Comiso, Palermo e Trapani, svolti da Consorzio Cosmo Nord, Cosmo Est, Cosmo Sud e AST, per aumentare la capacità di trasferimento tra città e scali.

Le autorità regionali invitano i viaggiatori a consultare siti ufficiali e comunicazioni delle compagnie aeree per lo stato dei voli e le procedure di assistenza, nonché a conservare il biglietto del volo in caso di dirottamento o riprogrammazione. L'intervento della Regione si concentra sull'integrazione dei trasporti e sul supporto logistico mentre l'andamento dell'attività aerea rimane soggetto alle valutazioni tecniche su sicurezza e condizioni meteorologiche legate all'attività vulcanica.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 12 agosto 2026

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