Ragusa sospende l’abbattimento dei daini: monitoraggio e proposte alternative entro 30 giorni

Dopo l'incontro tra Comune, Regione e associazioni, sospese le operazioni di abbattimento; prosegue il monitoraggio e la raccolta dati.

A cura di Redazione Redazione
29 agosto 2026 11:35
Notizia verificata · Fonte: comune.ragusa.it · Vedi fonti
Ragusa sospende l’abbattimento dei daini: monitoraggio e proposte alternative entro 30 giorni -
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Si è svolto a Ragusa un incontro istituzionale tra Comune, Regione e associazioni animaliste e ambientaliste che ha portato alla sospensione delle attività di abbattimento dei daini nel territorio ragusano. Le operazioni di contenimento, il cui avvio era previsto per il 1° settembre, sono state congelate: proseguiranno invece le attività di monitoraggio e localizzazione già avviate il 16 agosto, e le associazioni avranno 30 giorni per presentare proposte alternative basate sui dati raccolti.

Nel tavolo di confronto, ospitato nella Sala Giunta del Comune, hanno partecipato il dirigente del Servizio 15 del Dipartimento Regionale dello Sviluppo Rurale e Territoriale, Tullio Serges, il Sindaco Peppe Cassì e l’Assessore Andrea Distefano. Erano presenti anche il funzionario regionale Angelo Merlino, rappresentanti di LAV (Biagio Battaglia, Resi Iurato), di LEIDAA (Carmela Corallo, Liviana Metallo), di Legambiente (Angelo Rinollo, Claudio Conti), e ospiti con esperienza diretta come il Presidente del Parco delle Madonie e Sindaco di Gangi Giuseppe Ferrarello con il naturalista Antonio Spinato, oltre al veterinario consulente regionale per le attività venatorie Dott. Egidio Mallia.

Il confronto ha richiamato l’attenzione sull’esempio del Parco delle Madonie, dove una popolazione di daini introdotta decenni fa è cresciuta fino a oltre 20.000 esemplari, con ricadute significative sull’habitat e sull’economia agricola del territorio. I partecipanti hanno sottolineato la necessità di intervenire con misure preventive e di pianificazione per evitare il ripetersi di fenomeni simili.

Il Dirigente Tullio Serges ha comunicato la decisione di sospendere l’abbattimento programmato e di concentrare, per il momento, l’attività dei coadiutori del Servizio 15 Ragusa RFV su azioni di monitoraggio finalizzate a ottenere dati attendibili sulla consistenza e sulla distribuzione del nucleo di daini. La nota autorizzativa del Servizio 3 di Palermo indicava la convenienza di effettuare eventuali interventi di contenimento prima del 20 settembre, apertura della stagione venatoria, per evitare il disturbo aggiuntivo derivante dalla caccia libera.

I dati raccolti saranno condivisi con le associazioni animaliste e ambientaliste, che hanno manifestato l’intenzione di presentare, entro 30 giorni dal ricevimento delle informazioni, un progetto contenente strumenti e modalità alternative per prevenire e contenere la proliferazione. Il progetto sarà poi valutato dalle autorità regionali e, se ritenuto idoneo, trasmesso a ISPRA per il parere tecnico previsto dalla normativa vigente.

Il Sindaco Peppe Cassì e l’Assessore Andrea Distefano hanno definito l’esito dell’incontro un punto di equilibrio responsabile: gestire e prevenire il fenomeno senza rinunciare a conoscere con precisione la consistenza del nucleo presente, e valutare concretamente la praticabilità di soluzioni alternative che tutelino gli animali, l’ambiente, le attività agricole e la sicurezza del territorio.

Le prossime fasi prevedono il completamento delle attività di monitoraggio, la messa a disposizione dei dati alle associazioni, la ricezione della proposta alternativa entro i termini concordati e la successiva valutazione tecnica e normativa da parte delle competenti autorità. Solo a seguito di questi passaggi saranno assunte le determinazioni definitive sul prosieguo delle azioni sul territorio.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 29 agosto 2026

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