Autotrasporto: revocati i blocchi in Sicilia dopo l'accordo in prefettura a Catania

Tavolo tecnico presieduto dal prefetto: revoca totale dei blocchi e ripresa graduale del trasporto con un possibile tavolo permanente.

A cura di Redazione
22 ottobre 2026 05:59
Autotrasporto: revocati i blocchi in Sicilia dopo l'accordo in prefettura a Catania -
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Catania. I blocchi degli autotrasportatori in Sicilia sono stati revocati dopo un accordo raggiunto oggi al termine di un tavolo tecnico convocato in prefettura. La decisione apre la strada alla ripresa progressiva della circolazione dei mezzi pesanti e alla normalizzazione delle attività di trasporto e distribuzione delle merci sull'isola.

Partecipanti al tavolo e ordine pubblico

Al tavolo, presieduto dal prefetto di Catania Pietro Signoriello, hanno partecipato rappresentanti istituzionali e delle associazioni di categoria: il sindaco di Catania Enrico Trantino, il delegato regionale di Federdistribuzione Sicilia Giovanni Arena, esponenti di Confindustria (Maria Cristina Busi), Confcommercio (Giuseppe Guagliardo), Assoesercenti (Salvo Politino), Cna (Anna Quartarone), Confagricoltura (Giosuè Arcoria), Cia (Michelangelo Arena), Aias (Giuseppe Richichi) e il Comitato trasportatori siciliani (Luigi Nicosia). L'accordo è stato raggiunto in presenza delle forze dell'ordine e della Guardia di Finanza.

Presenti, tra gli altri, il generale di brigata della Guardia di Finanza Marco Filipponi, il colonnello Nicola Pio Michele Ferrucci e il vice questore vicario Salvatore Montemagno, a garanzia del mantenimento dell'ordine pubblico e della libera circolazione.

Ripercussioni, modalità di ripresa e misure future

Nei giorni scorsi i blocchi avevano provocato pesanti ripercussioni sull'economia regionale, mettendo a rischio la continuità degli approvvigionamenti e la regolare distribuzione dei beni di prima necessità. Con la revoca si prevede una ripresa graduale delle attività logistiche e distributive, con l'obiettivo di ripristinare nel più breve tempo possibile la regolarità delle forniture a punti vendita, attività commerciali e imprese.

L'accordo è stato presentato come «un segnale di fiducia e un auspicio per l'intero Mezzogiorno», e tra le misure prospettate figura l'istituzione di un tavolo tecnico permanente tra istituzioni e associazioni di categoria per prevenire future criticità e migliorare la governance del settore.

Le parti hanno concordato di monitorare l'attuazione dell'intesa e di mantenere il dialogo aperto: nelle prossime ore sono attese comunicazioni operative sui tempi della riapertura delle strade e sui corridoi prioritari per la distribuzione delle merci. Resta alto l'interesse delle imprese e dei consumatori per la rapidità con cui verranno ripristinate le catene di approvvigionamento.

Per ora la revoca segna una svolta immediata nella gestione dell'emergenza, mentre permangono interrogativi sulle possibili estensioni della protesta in altri territori del Sud e sulla capacità degli enti locali e delle associazioni di garantire soluzioni strutturali nel medio periodo. Il confronto avviato a Catania sarà considerato un modello per le trattative in corso in altre province.

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