Ritardi e sospetti alla RAP S.p.A.: la presidente Figuccia denuncia ostruzionismo sulla documentazione su vertenze e transazioni

Sabrina Figuccia chiede l'intervento del Comune: oltre un mese senza accesso agli atti su vertenze di lavoro e transazioni con dipendenti.

A cura di Redazione Redazione
07 agosto 2026 16:59
Notizia verificata · Fonte: comune.palermo.it · Vedi fonti
Ritardi e sospetti alla RAP S.p.A.: la presidente Figuccia denuncia ostruzionismo sulla documentazione su vertenze e transazioni -
Condividi

La presidente della commissione Partecipate, Sabrina Figuccia, ha denunciato ritardi e mancate risposte da parte di RAP S.p.A. dopo una formale richiesta di documentazione presentata il 29 giugno. La richiesta riguarda la gestione delle controversie di lavoro e le transazioni stipulate con i dipendenti negli ultimi tre anni, materiali che secondo Figuccia sono essenziali per l'esercizio delle funzioni di vigilanza.

A oltre un mese dalla richiesta, non è ancora pervenuta né la documentazione né un riscontro formale che giustifichi il ritardo. Nonostante ripetuti solleciti e una visita ispettiva agli uffici dell'azienda, la consigliera segnala che non è stato possibile acquisire gli atti richiesti, lasciando irrisolti i dubbi sulla trasparenza delle procedure aziendali.

Nel corso dell'incontro odierno con il presidente Giuseppe Todaro e il direttore generale Massimo Collesano, ai quali è stata posta la questione, è stato riferito verbalmente che la pratica non sarebbe ancora stata definita. Secondo Figuccia, la spiegazione fornita non ha chiarito i motivi del mancato accesso agli atti.

La consigliera ha rilevato che non è chiaro se ci si trovi di fronte a una grave negligenza o a un possibile atteggiamento di ostruzionismo, espressione in grado di comprimere le prerogative di controllo attribuite a un consigliere comunale. Afferma che, nel dubbio, permangono ragioni di preoccupazione rispetto alla gestione e alla trasparenza degli atti richiesti.

Interventi richiesti e prossimi passi

Per sbloccare la situazione, Figuccia ha formalmente chiesto l'intervento urgente del Segretario Generale del Comune e del Servizio Controllo Analogo, affinché venga verificata la vicenda e siano adottate le iniziative necessarie a consentire l'accesso agli atti. La richiesta punta a ristabilire il rapporto istituzionale tra la società partecipata e gli organi elettivi.

Nel suo comunicato la presidente della commissione Partecipate ha ricordato che una società in house che gestisce risorse pubbliche ha l'obbligo di collaborazione e massima chiarezza nei confronti degli organismi di controllo, specialmente su questioni sensibili come le vertenze del personale e le transazioni economiche con i dipendenti.

La vicenda solleva interrogativi sulla tenuta della trasparenza amministrativa e sulla capacità di assicurare la necessaria vigilanza da parte degli eletti. Se confermati, eventuali ritardi o omissioni nella consegna degli atti potrebbero avere ripercussioni sul controllo dell'utilizzo di risorse pubbliche e sulla fiducia dei cittadini.

Al momento non risultano dichiarazioni ufficiali rilasciate pubblicamente da RAP S.p.A. in merito ai contenuti della richiesta o ai motivi del ritardo. Figuccia ha annunciato che continuerà a vigilare e a sollecitare l'accesso alla documentazione fino a che non sarà garantito il principio di trasparenza e la conoscibilità delle modalità di gestione delle vertenze del personale.

La vicenda resta aperta: gli sviluppi dipenderanno ora dagli accertamenti richiesti al Segretario Generale e al Servizio Controllo Analogo e dalle eventuali risposte formali che l'azienda deciderà di fornire nei prossimi giorni.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 07 agosto 2026

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia