-
Sicilia: pubblicate le graduatorie per 832 progressioni verticali nella pubblica amministrazione
Sicilia: pubblicate le graduatorie per 832 progressioni verticali nella pubblica amministrazione
536 passaggi da coadiutore ad assistente e 296 da assistente a funzionario: avviati i percorsi di carriera per il comparto non dirigenziale.
La Regione Siciliana ha pubblicato le graduatorie definitive delle progressioni verticali per il comparto non dirigenziale, avviando i percorsi di carriera per 832 dipendenti. Su base dei titoli e dell'esperienza professionale, 536 unità transiteranno dall'area dei coadiutori all'area degli assistenti, mentre 296 passeranno dall'area degli assistenti a quella dei funzionari.
«Le progressioni verticali, ferme da oltre vent'anni — afferma il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani — rappresentano un passaggio importante per valorizzare il personale interno e riconoscerne le competenze». Il presidente sottolinea inoltre che nelle variazioni di bilancio per il 2026 sono stati previsti ulteriori dieci milioni di euro destinati al personale regionale e che è in corso la contrattazione per il rinnovo del contratto 2025-2027.
L'assessore regionale alla Funzione pubblica, Elisa Ingala, definisce le misure come parte di un pacchetto che comprende progressioni verticali e orizzontali e concorsi: «Sono segnali dell'impegno assunto con i siciliani per rafforzare e valorizzare l'amministrazione regionale e garantire il benessere dei lavoratori».
Dettagli e prossimi passi
Le istanze presentate a seguito dell'avviso dello scorso dicembre sono state esaminate dalla Commissione di valutazione, separatamente per le cinque famiglie professionali riconosciute nell'amministrazione: giuridica, amministrativa, economico-contabile, informatico-statistica e tecnica. Dopo la verifica dei requisiti e del possesso dei titoli, è stata stilata la graduatoria definitiva.
Come previsto dal CCRL del comparto, i candidati inseriti in graduatoria saranno inquadrati nell'area immediatamente superiore della rispettiva famiglia professionale al termine degli adempimenti previsti dall'amministrazione. L'assegnazione della sede di destinazione avverrà in base al fabbisogno organico e funzionale della Regione Siciliana, in linea con le risorse stanziate in bilancio.
Le pubblicazioni chiudono anni di cristallizzazione nelle categorie di appartenenza e segnano un passo operativo per l'avanzamento di carriera nel comparto non dirigenziale. Resta ora da seguire l'iter amministrativo per le formalizzazioni degli inquadramenti e le ricadute organizzative nelle strutture regionali.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 05 agosto 2026