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Vandalismo alla piazzetta Beato Padre Pino Puglisi: il presidente di Circoscrizione chiede presidi e ipotizza la chiusura della Casa Museo
Vandalismo alla piazzetta Beato Padre Pino Puglisi: il presidente di Circoscrizione chiede presidi e ipotizza la chiusura della Casa Museo
Giuseppe Federico denuncia l'ennesimo episodio di vandalismo, chiede controlli e invita il Centro Padre Nostro a valutare una chiusura temporanea.
Ancora una volta la piazzetta Beato Padre Pino Puglisi è stata oggetto di atti vandalici, denuncia il Presidente della II Circoscrizione Giuseppe Federico. Secondo il suo comunicato si tratta dell'ennesimo episodio che ferisce un luogo definito "un santuario civile" e simbolo di martirio e legalità.
"Ancora una volta, la piazzetta Beato Padre Pino Puglisi viene oltraggiata. Siamo davanti all’ennesimo episodio di vandalismo, l’ennesima ferita inflitta a un luogo che dovrebbe essere custodito come un santuario civile. Le foto imbrattate, i lampioncini distrutti, la mancanza totale di rispetto verso un simbolo di martirio e legalità non sono più tollerabili", si legge nella dichiarazione.
Federico elenca danni concreti: foto imbrattate e lampioncini distrutti, e parla di un degrado crescente e di una «povertà educativa» che, a suo avviso, sta diventando «una vera emergenza sociale». Nel comunicato il presidente afferma di aver richiesto all'Amministrazione comunale l'istituzione di presidi fissi, maggiori controlli e una tutela reale del sito, ma di aver ricevuto "zero risposte".
Per sollecitare un intervento più deciso, Federico ha chiesto al Centro Padre Nostro e al suo Presidente di valutare la chiusura temporanea della Casa Museo. "Un gesto forte, sì, ma forse l'unico modo per costringere chi ha responsabilità a intervenire concretamente contro vandali e degrado", si legge ancora.
La dichiarazione del Presidente della II Circoscrizione pone l'accento sulla responsabilità delle istituzioni locali: secondo Federico l'Amministrazione comunale sarebbe rimasta inerte «come se questo luogo non avesse alcun valore». Si tratta di un'accusa diretta che richiede ora una risposta ufficiale dalle autorità competenti.
Al momento il comunicato di Giuseppe Federico è l'azione pubblica più rilevante sulla vicenda: resta da verificare se e come l'Amministrazione comunale e il Centro Padre Nostro risponderanno alle richieste di tutela, ai controlli e all'eventuale misura della chiusura temporanea della Casa Museo.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 19 agosto 2026