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Ciminna, incidente sul lavoro: operaio di 30 anni muore dopo il ribaltamento di un mezzo agricolo
Ciminna, incidente sul lavoro: operaio di 30 anni muore dopo il ribaltamento di un mezzo agricolo
Camara Dramane, originario del Gambia, è deceduto per una ferita al collo dopo il ribaltamento del mezzo; carabinieri e Spresal indagano.
Ciminna. Un operaio di 30 anni, Camara Dramane, originario del Gambia, è morto dopo il ribaltamento di un mezzo agricolo all'interno di un'azienda di Ciminna. L'incidente è avvenuto lunedì scorso e la notizia è stata resa nota soltanto oggi; i sanitari del 118 intervenuti hanno potuto solo dichiararne il decesso.
Nel primo quadro ricostruito dalle forze dell'ordine la vittima avrebbe riportato una ferita al collo causata dal ribaltamento del mezzo, che non gli ha lasciato scampo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i tecnici dello Spresal dell'Asp di Palermo, che hanno avviato gli accertamenti.
La tragedia segue a poche settimane un altro lutto per la comunità: la morte del 26enne Salvatore Giglia, avvenuta mentre cercava di proteggere la propria abitazione da un incendio. La doppia perdita colpisce la piccola comunità di Ciminna e riapre il dibattito sulla sicurezza sul lavoro in ambito rurale.
Indagini e prospettive di responsabilità
Le indagini condotte da carabinieri e Spresal mirano a chiarire le dinamiche dell'incidente e a stabilire eventuali responsabilità. Tra gli elementi che saranno oggetto di verifica figurano lo stato di manutenzione del mezzo, la presenza e l'efficienza di dispositivi di protezione come ROPS (strutture anti-ribaltamento) e cinture di sicurezza, nonché l'eventuale rispetto delle norme sulla formazione e sull'organizzazione del lavoro.
I rilievi tecnici possono includere una perizia meccanica sul mezzo e, se disposta dall'autorità giudiziaria, un'autopsia per ricostruire con precisione le cause della morte. Al momento non sono state rese note misure cautelari o sequestri, ma è prassi nelle indagini sul lavoro procedere a tali accertamenti.
La Cisl e la Fai Cisl Palermo Trapani hanno espresso cordoglio e preoccupazione: "Siamo vicini alla famiglia dell'operaio morto a Ciminna, ogni vittima è una sconfitta per tutto il mondo del lavoro e per la sua comunità", hanno dichiarato Federica Badami e Massimo Santoro. I sindacati hanno chiesto che venga fatta rapidamente chiarezza sulle dinamiche dell'incidente e hanno richiamato l'attenzione sulla necessità di manutenzione continua dei mezzi, formazione del personale, controlli regolari, uso dei dispositivi di sicurezza e piena applicazione dei contratti di categoria.
Il caso riporta al centro il tema della sicurezza nel settore agricolo, un ambito riconosciuto a rischio dove la manutenzione, le regole e i controlli risultano spesso decisive per prevenire incidenti mortali. Le autorità locali e i rappresentanti dei lavoratori attendono ora gli esiti degli accertamenti per valutare eventuali provvedimenti e interventi mirati alla prevenzione.