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Controlli straordinari a Linguaglossa e Piedimonte Etneo: 170 persone identificate, 76 veicoli verificati
Controlli straordinari a Linguaglossa e Piedimonte Etneo: 170 persone identificate, 76 veicoli verificati
La Polizia di Stato rafforza i controlli alle pendici dell'Etna: 15 punti decurtati, multe per assenza revisione e mancati documenti.
La Polizia di Stato ha effettuato un controllo straordinario nei comuni di Linguaglossa e Piedimonte Etneo, coordinato dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Acireale, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine “Sicilia Orientale” e della Polizia Locale. L'operazione, disposta dalla Questura di Catania, è stata motivata dall'aumento del traffico veicolare legato alle visite turistiche e all'attività vulcanica dell'Etna.
Dettagli dell'operazione
In una serie di posti di controllo fissi e dinamici posizionati in punti strategici e sulle arterie maggiormente trafficate, le pattuglie hanno esteso il pattugliamento anche alle zone residenziali e periferiche per prevenire reati contro il patrimonio e la persona. Particolare attenzione è stata riservata ai veicoli immatricolati all'estero, ovvero con targa non italiana, condotti da cittadini stranieri in visita alle pendici del vulcano.
Violazioni riscontrate e numeri
Le forze impiegate hanno identificato 170 persone e controllato 76 veicoli (auto e scooter). Durante l'attività sono state contestate numerose sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada e sono stati decurtati 15 punti complessivi dalle patenti. Le infrazioni più frequenti riguardano l'assenza di revisione, la mancanza di documenti al seguito e il mancato uso dei sistemi di ritenuta.
Finalità e prospettive
Secondo la Questura l'azione mirava a prevenire fenomeni di illegalità diffusa e a garantire la sicurezza e la vivibilità per cittadini e visitatori in un'area a elevata presenza turistica. I poliziotti del Commissariato di Acireale hanno già programmato ulteriori azioni di controllo nelle prossime giornate per mantenere la presenza sul territorio e il monitoraggio delle criticità.
Impatto sul territorio
L'iniziativa sottolinea la volontà delle autorità di rafforzare i servizi di pubblica sicurezza in corrispondenza di eventi naturali e flussi turistici: il presidio delle strade mira sia a ridurre i rischi per la circolazione sia a scoraggiare reati predatori nelle aree più frequentate. Le forze dell'ordine invitano gli automobilisti a rispettare le norme e a dotarsi dei documenti e dei dispositivi di sicurezza obbligatori.
Aggiornamenti sulle attività di controllo saranno forniti dalla Questura e dal Commissariato alla luce delle prossime operazioni programmate, per garantire un monitoraggio continuativo delle condizioni di sicurezza nella zona dell'Etna.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 19 settembre 2026