Degrado all’ingresso delle scuole a Palermo: famiglie mostrano foto, l’opposizione chiede intervento urgente

Al primo giorno di scuola le immagini denunciano sterpaglie, rifiuti e aree esterne danneggiate all’istituto di via Tindari; la Lega chiede bonifica immediata.

A cura di Redazione Redazione
14 settembre 2026 17:00
Notizia verificata · Fonte: comune.palermo.it · Vedi fonti
Degrado all’ingresso delle scuole a Palermo: famiglie mostrano foto, l’opposizione chiede intervento urgente -
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Il primo giorno di scuola, 14 settembre, è diventato il giorno della denuncia per alcune famiglie di Borgo Nuovo: foto e testimonianze documentano sterpaglie alte, rifiuti e strutture danneggiate negli spazi esterni dell'Istituto comprensivo di via Tindari. La segnalazione è stata rilanciata da Sabrina Figuccia, presidente della Terza Commissione consiliare e capogruppo della Lega in Consiglio comunale, che parla di una realtà lontana dalle dichiarazioni ufficiali dell'assessore Alongi.

Figuccia sostiene che le immagini raccolte dalle famiglie «parlano chiaro» e smentiscono la narrazione dell'amministrazione. Secondo la consigliera, non si può limitarsi agli annunci: la qualità della città si misura anche dalla capacità di garantire sicurezza, decoro e servizi essenziali ai più piccoli, e le scuole devono rimanere luoghi sicuri e accoglienti.

Le fotografie acquisite mostrano un'area esterna in evidente stato di abbandono, con prati incolti e rifiuti dispersi che, secondo i genitori, mettono a rischio l'igiene e la sicurezza degli alunni al rientro in classe. Le famiglie chiedono misure immediate per tutelare il diritto dei bambini a frequentare ambienti dignitosi e privi di pericoli.

Richieste dell'opposizione e prossimi passi

Nella nota ufficiale Figuccia chiede un intervento urgente di bonifica, diserbo e messa in sicurezza dell'area dell'Istituto. «Il diritto allo studio passa anche dal diritto dei nostri bambini a frequentare ambienti dignitosi e sicuri», afferma la consigliera, aggiungendo che le famiglie palermitane «meritano risposte concrete, non soltanto parole».

La denuncia apre il fronte politico in città: si profila un confronto tra l'opposizione e l'amministrazione comunale sulle condizioni degli edifici scolastici e sulla capacità dell'ente di garantire interventi rapidi quando emergono problemi legati a decoro e sicurezza. Al momento il comunicato non riporta la replica dell'assessore Alongi né le eventuali iniziative programmate dall'amministrazione in risposta alla segnalazione.

La vicenda evidenzia la tensione tra narrazione istituzionale e percezione quotidiana dei cittadini: per le famiglie coinvolte l'urgenza è che gli interventi arrivino prima possibile, per evitare che il rientro a scuola si trasformi in un rischio per la salute e l'incolumità degli studenti. Resta ora da vedere se l'amministrazione comunale attiverà in tempi rapidi le misure di bonifica richieste e quali verifiche saranno avviate sugli altri plessi della città.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 14 settembre 2026

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