Etna, ripresa l'emissione di cenere: aeroporto di Catania riaperto dopo allerta VONA arancione

L'INGV riduce l'allerta da rossa ad arancione, nube di cenere a 4 km verso sud; lo scalo Vincenzo Bellini torna operativo e i voli riprendono.

A cura di Redazione Redazione
29 settembre 2026 11:03
Notizia verificata · Fonte: dire.it · Vedi fonti
Etna, ripresa l'emissione di cenere: aeroporto di Catania riaperto dopo allerta VONA arancione -
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L'Etna ha ripreso a emettere cenere dopo una temporanea attenuazione, e l'Osservatorio etneo dell'INGV ha aggiornato il livello di allerta VONA da 'rossa' a 'arancione'. In conseguenza di questa modifica, l'aeroporto di Catania – Vincenzo Bellini è stato riaperto e le attività di volo in arrivo e in partenza sono state ripristinate "con effetto immediato".

Secondo le rilevazioni degli esperti dell'INGV, la nube di cenere raggiunge un'altezza stimata di circa 4 chilometri sul livello del mare e si sta dirigendo verso sud. Le autorità mantengono il monitoraggio della situazione per valutare eventuali variazioni dell'attività eruttiva.

Questa mattina la Sac, società di gestione dello scalo, aveva annunciato la sospensione delle attività del Vincenzo Bellini a causa dell'emergenza cenere, ma la decisione è stata poi rivista dopo il downgrade del VONA: l'aerostazione è tornata operativa e i voli sono ripresi regolarmente.

Il sistema VONA (Volcano Observatory Notice for Aviation) viene utilizzato per segnalare all'aviazione i rischi derivanti dall'attività vulcanica. La cenere vulcanica può rappresentare rischi per i motori degli aeromobili e ridurre la visibilità, motivo per cui i livelli di allerta e i provvedimenti sull'operatività aeroportuale vengono calibrati in base alle osservazioni scientifiche.

Autorità locali, gestore dello scalo e compagnie aeree continuano a seguire l'evoluzione: si raccomanda ai passeggeri di verificare lo stato dei voli con le compagnie e con la società di gestione per eventuali aggiornamenti. Ulteriori comunicazioni dall'INGV e dalla Sac sono attese nei prossimi aggiornamenti.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 29 settembre 2026

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