Gela, arrestato 34enne per maltrattamenti, lesioni aggravate e incendio: ai domiciliari con braccialetto

Eseguita ordinanza del Gip su richiesta della Procura: la vittima aveva denunciato anni di abusi e persecuzioni anche dopo la fine della convivenza.

A cura di Redazione Redazione
18 settembre 2026 08:34
Notizia verificata · Fonte: questure.poliziadistato.it · Vedi fonti
Gela, arrestato 34enne per maltrattamenti, lesioni aggravate e incendio: ai domiciliari con braccialetto -
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La Polizia di Stato di Gela ha eseguito l'arresto di un trentaquattrenne, in applicazione di un'ordinanza del Gip che dispone la misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. L'uomo è indagato per maltrattamenti in famiglia, lesioni personali aggravate e incendio.

Dettagli delle indagini

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l'indagato, per oltre un anno, si sarebbe reso autore di ripetuti episodi di maltrattamenti nei confronti della moglie, provocandole in più occasioni lesioni anche in presenza dei figli minorenni. La donna ha formalizzato la sua denuncia presso il Commissariato di pubblica sicurezza di Gela, che ha avviato le indagini.

Dopo la fine della convivenza, il comportamento dell'uomo è proseguito con episodi di persecuzione, tra cui la contestata presenza e pressioni anche presso il luogo di lavoro della vittima, provocando nella donna uno stato di avvilimento psicologico e un perdurante timore per la propria incolumità.

Lo scorso agosto, secondo l'atto giudiziario, l'uomo avrebbe dato alle fiamme l'abitazione coniugale, distruggendo parte del mobilio. Sempre in quel periodo si sarebbe recato presso l'abitazione della suocera, dove si trovava la moglie, tentando di forzare il portone d'ingresso e sfondando il lunotto termico dell'automobile della suocera.

Il provvedimento cautelare è stato richiesto dalla Procura della Repubblica e il Gip, in data 9 settembre, ne ha disposto l'applicazione nella forma degli arresti domiciliari con controllo elettronico. L'ordinanza è stata eseguita dalla Polizia di Stato che ha seguito l'iter investigativo.

La responsabilità penale dell'arrestato verrà valutata nel corso del processo: in virtù del principio di non colpevolezza, ogni elemento di prova sarà accertato solo a seguito di sentenza definitiva.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 18 settembre 2026

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