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La Polizia di Stato a Messina celebra San Michele Arcangelo nella basilica di S. Antonio
La Polizia di Stato a Messina celebra San Michele Arcangelo nella basilica di S. Antonio
Santa messa del 29 settembre officiata dall'Arcivescovo Accolla; il Questore La Rosa rinnova l'affidamento al Santo e ringrazia il personale.
La Polizia di Stato ha celebrato oggi, 29 settembre, la ricorrenza del proprio Santo Patrono, San Michele Arcangelo, con una Santa messa tenutasi nella basilica di S. Antonio di Padova a Messina. L'evento ha posto al centro la dimensione religiosa e il riconoscimento dell'impegno quotidiano del personale nella tutela della comunità.
La liturgia è stata officiata da S.E. Mons. Giovanni Accolla, Arcivescovo di Messina, Lipari e Santa Lucia del Mela, e concelebrata da Padre Giovanni Ferrari, Assistente Spirituale della Polizia di Stato, insieme ad altri sacerdoti. La celebrazione ha avuto carattere istituzionale e religioso, con momenti di preghiera e di incontro comunitario.
All'evento hanno preso parte le massime autorità civili, politiche, giudiziarie e militari, oltre ai funzionari e ai poliziotti in servizio nel territorio messinese. Erano presenti anche i dipendenti dell'Amministrazione Civile dell'Interno e i rappresentanti dell'A.N.P.S. accompagnati dai loro familiari, sottolineando la partecipazione trasversale delle istituzioni locali.
Al termine della liturgia il Questore La Rosa si è rivolto ai presenti rinnovando l'affidamento a San Michele Arcangelo e rivolgendosi con parole di ringraziamento alle donne e agli uomini della Polizia di Stato. L'intervento ha evidenziato il riconoscimento istituzionale dell'impegno quotidiano degli operatori al servizio della collettività.
La celebrazione di oggi ha combinato il profilo istituzionale con quello religioso, confermando il ruolo del rito come momento di coesione interna e di visibilità pubblica per le forze di polizia nel territorio messinese. L'evento si è svolto all'interno della basilica, nel rispetto delle funzioni liturgiche e della presenza delle autorità.
La partecipazione delle diverse componenti — civili, militari, giudiziarie e delle rappresentanze associative — ha fatto emergere la dimensione collettiva della ricorrenza, pensata sia come atto di devozione sia come riconoscimento formale del servizio svolto quotidianamente dagli operatori di polizia.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 29 settembre 2026