Modica torna in Serie D: derby con il Ragusa, 500 abbonamenti e la sfida per il futuro

Dopo 16 anni il ritorno in Serie D inaugura un derby atteso e una chiamata alla città: festeggiare, ma chiedere responsabilità e continuità.

A cura di Redazione Redazione
01 settembre 2026 19:03
Modica torna in Serie D: derby con il Ragusa, 500 abbonamenti e la sfida per il futuro -
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Il sipario si alza su una stagione che promette racconto prima ancora di iniziare. Dopo 16 anni il Modica è di nuovo in Serie D, e il ritorno coincide con un appuntamento simbolico: il derby con il Ragusa, una sfida che trascende il campo e richiama tutta la comunità iblea.

Per chi ama il calcio, il derby è passione, ma è anche specchio di una quotidianità condivisa: Modica e Ragusa sono vicine per geografia e per rapporti sociali, e quando si incontrano sugli spalti affiorano memorie, famiglie e amicizie che non si cancellano con il fischio d'inizio. Questa dimensione civile va preservata, perché il derby sia soprattutto una festa.

L'episodio scatenante è la promozione: tre stagioni di Eccellenza vissute con ambizione e la straordinaria ascesa che ha riportato il club in una serie nazionale. Il messaggio della proprietà, firmato da Mattia Pitino e Luca Gugliotta, non si limita al tifo: c'è un invito esplicito alla comunità a contribuire con gli abbonamenti. Oggi il club conta oltre 300 abbonati, ma l'obiettivo dichiarato è salire a 500 prima della prima partita casalinga.

Il momento clou è la chiamata pubblica: "Cinquecento persone che scelgono di esserci" diventa un mantra che mescola speranza e strategia. Dietro a quel numero non ci sono solo spettatori, ma entrate fondamentali per il bilancio, un segnale di fiducia che può attrarre sponsor e consolidare il progetto sportivo. È una sfida civica e una prova di partecipazione collettiva.

Ma la narrazione celebrativa non può oscurare le domande legittime che una promozione impone. Se la comunità risponde presente, il club dovrà dimostrare altrettanta responsabilità: trasparenza nella gestione economica, piani chiari per infrastrutture e sicurezza, investimenti nelle giovanili e una programmazione che vada oltre la stagione in corso. I tifosi non offrono solo soldi, ma chiedono stabilità e visione.

Sul piano simbolico, il derby ha un valore che va oltre il risultato: l'ultimo confronto in Serie D risale a circa 25 anni fa. Tornare a riempire gli spalti con famiglie, ragazzi e settori ospiti gremiti significa restituire al territorio un palcoscenico nazionale. Ma perché questo avvenga, servono anche accordi con le istituzioni locali: manutenzione degli impianti, servizi essenziali e misure di sicurezza sono condizioni non negoziabili per una crescita sana.

La posta in gioco è duplice: da un lato la celebrazione di un traguardo sportivo; dall'altro la costruzione di un progetto che duri nel tempo. La proprietà ha indicato la strada con un appello forte: ora tocca alla città rispondere, ma anche alle autorità e agli stakeholder scommettere su un modello sostenibile. Senza questa rete di responsabilità, il rischio è che l'entusiasmo resti un picco passeggero.

Il climax del racconto si giocherà nelle prossime settimane: il derby inaugurerà il campionato, gli abbonamenti decideranno il capitale sociale della squadra e le prime scelte della dirigenza offriranno la prima prova di serietà. Se Modica saprà trasformare i 300 abbonati in una comunità di 500 e oltre, avrà dimostrato di saper coniugare passione e concretezza.

La risoluzione che auspichiamo è chiara e semplice: vivere il ritorno in Serie D come un'opportunità collettiva, non come un episodio isolato. Il club può e deve essere il catalizzatore di una partecipazione che sia anche controllo civile: domande chiare su bilancio, infrastrutture, sicurezza e programmi giovanili non sono opposizione, ma premessa per un amore duraturo verso i colori.

Perciò, while we celebrate — scusate l'inglese, ma il concetto vale — è il momento di esserci con cuore e testa. Il derby sarà novanta minuti di battaglia sportiva; il vero esame comincerà al fischio finale, quando i numeri degli abbonamenti e le scelte concrete stabiliranno se questa promozione è l'inizio di una storia solida o un ricordo bello e fragile.

Forza Modica: che la città risponda presente, ma chieda anche risposte. La passione è un capitale; la responsabilità è il tasso di interesse che ne determina il rendimento.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 01 settembre 2026

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