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Omicidio Dalla Chiesa: a Palermo la commemorazione per i 44 anni, Mattarella e Meloni ricordano il suo lascito
Omicidio Dalla Chiesa: a Palermo la commemorazione per i 44 anni, Mattarella e Meloni ricordano il suo lascito
A Palermo la cerimonia per il 44° anniversario della strage di via Carini; autorità civili e militari ricordano Carlo Alberto Dalla Chiesa.
Questa mattina a Palermo si è svolta la cerimonia per il 44° anniversario dell'uccisione del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, della moglie Emanuela Setti Carraro e dell'agente di scorta Domenico Russo nell'agguato di via Isidoro Carini del 3 settembre 1982. Alla deposizione di corone d'alloro hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni civili e militari, sottolineando il carattere pubblico e istituzionale del ricordo.
La Messa è stata celebrata in Cattedrale dall'arcivescovo mons. Corrado Lorefice, mentre presso il cippo commemorativo in via Vittorio Emanuele, su iniziativa del Comando Legione Carabinieri Sicilia, giovani di Palermo hanno reso omaggio con un tributo floreale: un gesto che ha voluto unire memoria e partecipazione civica.
Tra le autorità presenti il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, che ha deposto una corona d'alloro, il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, il sottosegretario alla Cultura Giampiero Cannella, il sindaco Roberto Lagalla, il prefetto Massimo Mariani, il procuratore Maurizio de Lucia e altri rappresentanti istituzionali come Antonello Cracolici, Carolina Varchi, Raoul Russo e Giulio Tantillo. Numerosi esponenti delle forze dell'ordine hanno partecipato alla commemorazione, a testimonianza del legame tra Stato e comunità nella lotta alla criminalità organizzata.
Le parole del Presidente della Repubblica
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricordato che Dalla Chiesa «si dedicò, con lucidità e tenacia, alla difesa dei principi di giustizia e legalità», sottolineando come la sua figura e la sua azione richiamino la riconoscenza della comunità nazionale nel contesto degli ottant'anni della Repubblica. Mattarella ha definito il suo «prezioso lascito» come strumento per riaffermare la centralità dei valori costituzionali e ha esortato i cittadini a promuovere la cultura della legalità come base della solidarietà e del progresso dei territori.
Reazioni politiche e istituzionali
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni, ricordando Dalla Chiesa su Facebook, ha affermato che il suo esempio «continua a parlarci con una forza straordinaria» e ha rilanciato l'impegno a «non lasciare mai soli coloro che ogni giorno combattono la mafia». Il ministro Piantedosi ha definito il ricordo come «un insegnamento per i giovani», una responsabilità collettiva per trasmettere memoria e senso civico alle nuove generazioni.
La commemorazione di oggi ha avuto un carattere sia istituzionale sia partecipato, con momenti religiosi, deposizione di corone e omaggi floreali che hanno richiamato l'attenzione sulla persistenza della sfida alla criminalità organizzata e sull'importanza di mantenere vivo il ricordo delle vittime. Il pensiero delle istituzioni è stato rivolto alle famiglie Dalla Chiesa, Setti Carraro e Russo, cui è stata espressa la vicinanza dell'intera comunità nazionale.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 03 settembre 2026