Palermo approva il recupero dell’Auditorium “Giuseppe Di Matteo” a Brancaccio per 148.904,58 €

La Giunta comunale dà il via al progetto esecutivo per la manutenzione straordinaria: interventi su piazzale e copertura per ripristinare gli spazi interni.

A cura di Redazione Redazione
18 settembre 2026 15:30
Notizia verificata · Fonte: comune.palermo.it · Vedi fonti
Palermo approva il recupero dell’Auditorium “Giuseppe Di Matteo” a Brancaccio per 148.904,58 € -
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La Giunta comunale di Palermo ha approvato il progetto esecutivo per il recupero e la manutenzione straordinaria dell'Auditorium comunale "Giuseppe Di Matteo", in via San Ciro, nel quartiere Brancaccio. L'importo complessivo stanziato è di 148.904,58 euro e l'intervento mira a rendere nuovamente fruibili gli spazi oggi inagibili.

Interventi e stato dei luoghi

I lavori previsti riguardano il piazzale sovrastante e il solaio di copertura dell'edificio e il ripristino degli ambienti interni. Attualmente gli ambienti non sono utilizzabili a causa di infiltrazioni d'acqua provenienti dal piazzale, che hanno provocato danni al controsoffitto e ad altre parti interne della struttura. Nel progetto si segnala l'esigenza di porre rimedio alle cause delle infiltrazioni e di consolidare la copertura per evitare futuri danni.

Il testo ufficiale approvato non specifica nel dettaglio i tempi di esecuzione né le modalità di gara per l'affidamento dei lavori; rimangono quindi da definire date di avvio e conclusione dei cantieri e eventuali fasi di rendicontazione pubblica.

Il sindaco Roberto Lagalla e l'assessore ai Lavori pubblici Toto Orlando hanno commentato congiuntamente che l'approvazione del progetto rappresenta «un passaggio concreto» nel percorso di recupero. Secondo i due amministratori, con l'intervento si intendono affrontare le criticità che hanno causato l'inutilizzabilità della struttura e «porre le condizioni affinché, al termine dei lavori, possa tornare a essere un luogo aperto alle attività culturali, sociali e della comunità».

Valore storico e memoria civica

L'intervento assume inoltre un significato simbolico per Brancaccio: nell'Auditorium il beato Pino Puglisi celebrò la messa il 5 settembre 1993, dieci giorni prima di essere assassinato dalla mafia. Per l'amministrazione comunale, il recupero dell'edificio è anche un'azione di tutela della memoria del territorio e della figura di padre Puglisi.

Nel comunicato finale il sindaco e l'assessore sottolineano l'intenzione di «continuare a investire sul patrimonio pubblico e sulla qualità degli spazi destinati ai cittadini», con l'obiettivo di restituire al quartiere un presidio importante per la vita culturale e sociale.

Restano da chiarire i dettagli relativi a fonti di finanziamento specifiche oltre all'importo approvato, nonché il cronoprogramma operativo: aspetti che saranno determinanti per valutare rapidamente il ritorno alla fruizione pubblica dell'Auditorium e l'effettiva ricaduta per la comunità di Brancaccio.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 18 settembre 2026

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