Palermo, D'Alessandro: nasce il Tavolo tecnico per la sicurezza stradale — «Dobbiamo imparare ad arrivare prima»

Alla serata «A casa sereni» la presidente annuncia il Tavolo intersettoriale per prevenire incidenti e mettere in rete istituzioni e cittadini.

A cura di Redazione Redazione
28 settembre 2026 17:30
Notizia verificata · Fonte: comune.palermo.it · Vedi fonti
Palermo, D'Alessandro: nasce il Tavolo tecnico per la sicurezza stradale — «Dobbiamo imparare ad arrivare prima» -
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Durante la serata «A casa sereni», promossa nella II Circoscrizione di Palermo, la presidente della Commissione Urbanistica, Mobilità e Traffico, Tiziana D'Alessandro, ha annunciato la costituzione di un Tavolo Tecnico Intersettoriale sulla Sicurezza Stradale. Il messaggio centrale del suo intervento è stato chiaro: «Dobbiamo imparare ad arrivare prima», prima dell'incidente e della tragedia che colpisce famiglie e comunità.

La serata, che ha unito momenti di musica e riflessione, è stata dedicata al ricordo di Domenico e all'impegno di suo padre, Rosario Schiavo, che ha trasformato il dolore in attività di prevenzione. All'iniziativa hanno partecipato il presidente della II Circoscrizione Giuseppe Federico, l'assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità Alessandro Aricò, il consulente per la sicurezza stradale Giovanni Teresi e la consigliera comunale Germana Canzoneri.

Dettagli e obiettivi del Tavolo

Secondo D'Alessandro, a Palermo esistono numerose competenze da mettere in rete: Comune, Città Metropolitana, Regione, Polizia Municipale, Forze dell'ordine, tecnici, professionisti e associazioni. Il Tavolo dovrà servire a condividere dati, informazioni e segnalazioni, individuare le situazioni di maggiore rischio e tradurre l'analisi in interventi concreti. La presidente ha sottolineato che il Tavolo non dev'essere solo un luogo di discussione, ma uno strumento operativo per prevenire incidenti.

Nel suo intervento D'Alessandro ha richiamato anche la dimensione della responsabilità individuale, rivolta soprattutto ai più giovani: rispettare i limiti di velocità, non utilizzare il cellulare alla guida, indossare il casco e allacciare la cintura sono gesti che proteggono vite. Ha aggiunto che la responsabilità è anche sociale: «Se un amico corre troppo o guida in modo pericoloso, dobbiamo avere il coraggio di dirgli di rallentare. Meglio arrivare tardi. L'importante è arrivare a casa.»

La presidente ha ringraziato pubblicamente gli organizzatori e i partecipanti e ha ribadito l'intento di tradurre le parole in pratiche: monitoraggi puntuali, scambio di segnalazioni tra enti, interventi su punti neri e campagne di prevenzione mirate. Il messaggio politico è che la sicurezza si costruisce prima, con azioni preventive e coordinate, non soltanto con interventi successivi agli incidenti.

Sul piano istituzionale, la mossa di D'Alessandro crea un punto di riferimento per le future iniziative in città: dal coordinamento tra amministrazioni locali e regionali ai protocolli di intervento tra forze dell'ordine e tecnici. Nei prossimi mesi il Tavolo dovrà definire priorità, metodi di raccolta dati e strumenti d'intervento per ridurre i rischi sulle strade cittadine.

La serata «A casa sereni» si è quindi trasformata in un momento istituzionale e sociale di mobilitazione per la prevenzione: un appello rivolto alle istituzioni e ai cittadini perché la sicurezza stradale diventi una pratica quotidiana e condivisa.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 28 settembre 2026

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