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Palermo: sequestrata un’area di 2.000 m² con 80 m³ di rifiuti speciali in piazzale Norman Zarcone
Palermo: sequestrata un’area di 2.000 m² con 80 m³ di rifiuti speciali in piazzale Norman Zarcone
Il NOPA e i Carabinieri hanno posto sotto sequestro un lotto con rifiuti pericolosi; due gestori deferiti all'autorità giudiziaria.
Un'area di circa 2.000 metri quadrati in piazzale Norman Zarcone è stata posta sotto sequestro dal NOPA della Polizia Municipale di Palermo, con l'ausilio della Stazione dei Carabinieri di Brancaccio. L'operazione rientra nei controlli finalizzati al contrasto e al monitoraggio della gestione illecita di rifiuti sul territorio.
All'interno dell'area sono stati rinvenuti e documentati circa 80 metri cubi di rifiuti speciali e pericolosi, depositati direttamente sul terreno. Le autorità hanno segnalato la presenza di scarti potenzialmente nocivi che configurano un concreto rischio di contaminazione del sottosuolo e delle matrici ambientali.
Durante l'intervento è stata inoltre individuata una porzione dell'area adibita a ricovero di animali; gli esemplari trovati sono stati sottoposti ai controlli del Nucleo Benessere Animale della Polizia Municipale, intervenuto a supporto delle operazioni per accertarne le condizioni e il relativo trattamento.
Il gestore dell'attività, identificato nelle prime fasi delle indagini come S.S., è stato deferito all'Autorità giudiziaria per violazioni in materia ambientale in relazione alle disposizioni del Testo unico ambientale. Le indagini mirano a ricostruire la catena di responsabilità e l'eventuale coinvolgimento di terzi nella gestione dei rifiuti.
Secondo intervento: parcheggio Basile
Un secondo intervento del NOPA ha interessato il parcheggio Basile, dove gli agenti hanno proceduto al sequestro di un autocarro carico di circa 12 metri cubi di rifiuti. Anche in questo caso il gestore, individuato come A.K., è stato deferito all'Autorità giudiziaria per le violazioni riscontrate.
Le operazioni sono state condotte con l'obiettivo di tutelare la salute pubblica e prevenire ulteriori danni all'ambiente. Le autorità hanno dichiarato che proseguiranno i controlli e gli accertamenti tecnici, compresi eventuali rilievi del suolo e della falda, per valutare l'entità della contaminazione e le misure di bonifica necessarie.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 18 settembre 2026