-
Ragusa espone in Sala Giunta la bandiera ANCI 'Mai bandiera bianca' contro la violenza sulle donne
Ragusa espone in Sala Giunta la bandiera ANCI 'Mai bandiera bianca' contro la violenza sulle donne
Il Comune di Ragusa ha esposto la bandiera della campagna ANCI per ribadire l'impegno istituzionale e le iniziative di contrasto alla violenza di genere.
La bandiera della campagna nazionale ANCI 'Contro la violenza sulle donne – Mai bandiera bianca' è stata esposta nella Sala Giunta del Comune di Ragusa, segnalando un impegno visibile e permanente dell'amministrazione. Il Comune aveva aderito ufficialmente alla campagna promossa da ANCI e dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio il 5 marzo 2026, con l'obiettivo di rendere costante la presenza istituzionale contro la violenza di genere.
Il sindaco Peppe Cassì ha definito l'atto non come un gesto formale ma come un preciso impegno politico e morale, sottolineando che 'Mai bandiera bianca' significa non arrendersi all'indifferenza e all'omertà, e fare rete per garantire sicurezza, ascolto e supporto alle persone coinvolte.
All'evento hanno partecipato le assessore Elvira Adamo e Catia Pasta, i rappresentanti della Consulta Comunale Femminile, della Consulta Giovanile (con delega alle Pari Opportunità) e le associazioni locali impegnate nella prevenzione e nel sostegno, tra cui la Casa delle Donne di Ragusa e il CAV Il Pettirosso. La presenza di queste realtà ha rafforzato la natura collaborativa dell'iniziativa.
Dettagli e iniziative
Dall'adesione del 5 marzo 2026 è partita una serie di iniziative, incontri e momenti di sensibilizzazione rivolti alla cittadinanza, realizzati in collaborazione con le consulte comunali e le associazioni territoriali. Le attività mirano a promuovere la cultura del rispetto e della parità, a diffondere informazioni sui servizi disponibili e a potenziare la capacità della comunità di riconoscere e segnalare i segnali di violenza.
La collocazione della bandiera all'interno del Palazzo di Città è descritta dall'Amministrazione come un promemoria per chi amministra e per i cittadini: la violenza contro le donne non è una questione privata e non può essere affidata esclusivamente ai servizi specializzati. È un problema che riguarda tutta la comunità e richiede responsabilità collettiva.
L'assessora alle Pari Opportunità Elvira Adamo ha ricordato che la violenza contro le donne ha radici in una cultura di disuguaglianza di genere e ha richiamato l'importanza di intervenire sulla qualità delle relazioni, sull'educazione delle nuove generazioni e sulle parole che si utilizzano. Secondo Adamo, il cambiamento passa anche dalla capacità della comunità di offrire sostegno concreto a chi chiede aiuto.
L'esposizione della bandiera viene dunque presentata come la continuità di un impegno istituzionale e civile: un segnale permanente rivolto sia a chi prende decisioni pubbliche sia a chi entra in relazione quotidiana con l'istituzione comunale. L'amministrazione ribadisce la disponibilità a lavorare in rete con associazioni e servizi per rafforzare prevenzione, tutela e supporto alle vittime.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 28 settembre 2026