Teatro Ditirammu riparte: la seconda parte di 'Cu mancia fa muddichi' inaugura con 'I 5 Malfatti'

Da ottobre a dicembre 12 spettacoli, otto prime e una stagione che punta su giovani artisti, diversità e teatro per famiglie.

A cura di Redazione Redazione
28 settembre 2026 13:03
Teatro Ditirammu riparte: la seconda parte di 'Cu mancia fa muddichi' inaugura con 'I 5 Malfatti' -
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Il Teatro Ditirammu ha annunciato la seconda parte della stagione Oper’Arte 2026 Cu mancia fa muddichi, dopo un primo semestre che ha registrato un chiaro successo di pubblico. La rassegna proseguirà da ottobre a dicembre e propone un cartellone pensato per bambini, famiglie e adulti, con una forte attenzione ai temi sociali contemporanei.

La direttrice artistica Elisa Parrinello sottolinea l'importanza della continuità: «Fin dai tempi in cui mio padre Vito Parrinello lo fondò, il Ditirammu ha rappresentato per molti giovani un luogo in cui crescere, sperimentare e trovare il coraggio di spiccare il volo». Parrinello evidenzia anche la collaborazione con il Festival SINTESI e il ruolo del Premio Ditirammu nel trasformare un corto teatrale in una produzione pienamente integrata nella stagione.

Il cartellone conta dodici spettacoli, di cui otto nuove produzioni, e conferma il Ditirammu tra le tre principali imprese di produzione del teatro per l'infanzia e la gioventù in Sicilia. Le sedi indicate per gli appuntamenti sono la Bottega 5 dei Cantieri Culturali della Zisa (via Paolo Gili, 4) e il Teatro Apparte (via Antonio Furitano, 5a). La stagione si concluderà il 25 dicembre con il concerto Ninnarò, in versione musicale, con Elisa Parrinello e la Compagnia Ditirammu.

Il debutto: I 5 Malfatti

La rassegna apre sabato 3 ottobre alle 17:30 (replica domenica 4 ottobre alle 11:00) con la prima nazionale de I 5 Malfatti, scritto e interpretato da Chiara Gambino. Lo spettacolo racconta la vicenda di cinque esseri speciali, diversi per altezza, peso, colore della pelle e forma del corpo, e dell'incontro con il Principe del villaggio che inizialmente li giudica e discrimina.

Pagina dopo pagina, i cinque Malfatti spiegano che la loro diversità non li rende "strani" ma offre punti di vista differenti, favorisce rispetto, empatia e collaborazione. Colpito dalle loro parole, il Principe riconosce le proprie paure e decide di cambiare il regno istituendo la legge «Stranezza libera per tutti», trasformando la diversità in una risorsa.

Molti degli spettacoli in programma affrontano paure, fragilità e incertezze del presente, ma anche il desiderio di sognare e di costruire un futuro possibile. Il teatro viene pensato come una lente d'ingrandimento per comprendere e gestire questioni sociali complesse, offrendo al pubblico momenti di riflessione ed emozione.

Un elemento ricorrente della stagione è il sostegno alle nuove generazioni: il Festival SINTESI è dedicato alle energie creative under 35, mentre il Premio Ditirammu offre un percorso che va dalla sperimentazione alla produzione e alla circuitazione teatrale, dando opportunità concrete ad attori, attrici e drammaturghi emergenti.

I biglietti per gli spettacoli, con fasce di prezzo da 8€ a 12€, sono acquistabili online sul sito www.teatroditirammu.it o direttamente ai botteghini sul posto. L'offerta si rivolge a un pubblico trasversale e punta a rendere gli eventi accessibili a famiglie e scuole.

La stagione "Cu mancia fa muddichi" è realizzata grazie al sostegno del Ministero della Cultura (MIC), della Direzione Generale Spettacolo dal Vivo e degli Assessorati regionali al Turismo, Sport e Spettacolo e ai Beni Culturali e dell'Identità siciliana. Con questa programmazione il Ditirammu ribadisce il proprio impegno culturale nel promuovere il teatro come spazio di crescita per bambini, giovani e comunità.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 28 settembre 2026

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