A Bompietro denunciato un 21enne per estorsione e atti persecutori: debito di 130 euro per hashish

Telefonate minacciose e pressioni per un debito di 130 euro: indagato a piede libero un giovane di Castellana Sicula.

A cura di Redazione
13 ottobre 2026 13:48
A Bompietro denunciato un 21enne per estorsione e atti persecutori: debito di 130 euro per hashish -
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Un ventunenne originario di Castellana Sicula è stato denunciato dai Carabinieri per estorsione e atti persecutori dopo aver perseguitato un suo coetaneo per un debito di 130 euro legato alla cessione di hashish a Bompietro. L'indagine è partita dalla denuncia della presunta vittima, che ha raccontato di essere stata bersaglio di telefonate continue e minacce.

La vittima, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, aveva acquistato dosi di hashish dal 21enne e, nel giro di qualche mese, aveva accumulato un debito di circa 130 euro. Non immaginava che la richiesta di pagamento si sarebbe trasformata in un episodio di molestie e pressioni ripetute, motivo per cui ha deciso di rivolgersi ai militari.

"Gli accertamenti - spiegano dal Comando provinciale - hanno permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico di un giovane di Castellana Sicula che pretendeva il pagamento di 130 euro quale corrispettivo maturato per la cessione della droga". Al termine degli accertamenti il giovane è stato denunciato: risulta indagato a piede libero per i reati contestati.

Controlli nelle Madonie e altri provvedimenti

Nell'ambito di controlli estesi tra i comuni delle Madonie, i militari della Compagnia di Petralia Sottana, con il supporto del Nucleo cinofili Palermo Villagrazia, hanno eseguito verifiche tra Alimena, Gangi e Polizzi Generosa. Durante le operazioni un ventenne è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza, mentre un 23enne è stato denunciato per detenzione di cocaina in quantità ritenuta superiore a quella per uso personale.

Le attività investigative e i controlli sul territorio confermano l'attenzione delle forze dell'ordine sulle dinamiche di spaccio e sui fenomeni di violenza associata al recupero crediti nel contesto delle sostanze stupefacenti. Gli accertamenti proseguono per chiarire compiutamente ruoli e responsabilità e per valutare eventuali sviluppi nelle posizioni dei coinvolti.

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