Accordo Regione-EniMed: 2 milioni per i pescatori di Licata legati al progetto Gemini

Firmato a Palazzo d’Orléans un accordo da 2 milioni per compensare la marineria di Licata per le limitazioni legate al progetto Gemini.

A cura di Redazione Redazione
20 ottobre 2026 16:35
Accordo Regione-EniMed: 2 milioni per i pescatori di Licata legati al progetto Gemini -
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Il governo della Regione Siciliana e EniMed hanno stipulato un accordo per erogare 2 milioni di euro a favore dei pescatori con porto base a Licata, per compensare le limitazioni temporanee alle attività di pesca legate al progetto Gemini nel Canale di Sicilia. La firma è avvenuta questa mattina a Palazzo d’Orléans e segna l’impegno a mitigare i disagi nelle fasi di lavoro che imporranno restrizioni alla navigazione.

Nella cerimonia hanno firmato il presidente della Regione, Renato Schifani, l’assessore all’Agricoltura, Luca Sammartino, e l’amministratore delegato di EniMed, Luca De Caro. Schifani ha sottolineato la necessità che sviluppo energetico e tutela dei territori procedano insieme; De Caro ha definito l’intesa frutto di un dialogo costruttivo e utile allo sviluppo del gas nazionale; Sammartino ha evidenziato che si tratta di un pagamento in un’unica soluzione destinato esclusivamente alla marineria di Licata.

Il finanziamento servirà a compensare i pescatori iscritti nei registri marittimi con porto base a Licata che saranno interessati dalle limitazioni imposte in una zona di sicurezza prevista durante alcune fasi dei lavori per il progetto Gemini, collegato allo sviluppo dei giacimenti di gas Argo-Cassiopea. Le restrizioni riguarderanno temporaneamente la navigazione e la pesca nelle aree interessate dalle attività esplorative e di sviluppo.

Secondo l’accordo, EniMed mette a disposizione i fondi come ristoro per i disagi attesi; l’assessore Sammartino ha dichiarato che «comincia il percorso per il pagamento dei ristori», senza però indicare un calendario dettagliato per la liquidazione. L’azienda ha manifestato la propria volontà di operare «di pari passo con i territori», ribadendo l’impegno alla condivisione delle ricadute del progetto.

L’intesa segna inoltre un segnale politico verso chi investe nell’isola: la Regione ha enfatizzato come misure di compensazione possano accompagnare lo sviluppo per garantire una crescita condivisa della Sicilia. Tra gli aspetti operativi rimangono da chiarire i criteri definitivi per la quantificazione individuale dei ristori e le tempistiche amministrative per la erogazione ai beneficiari.

Contesto e prossimi passi

Il progetto Gemini è connesso allo sfruttamento dei giacimenti Argo-Cassiopea e rientra nelle iniziative per valorizzare risorse di gas naturale nazionali. Le fasi di lavoro che richiederanno l’istituzione della zona di sicurezza sono parte delle attività tecniche di sviluppo e monitoraggio; per i pescatori interessati la Regione e EniMed hanno concordato la compensazione economica come misura di mitigazione. È previsto un iter burocratico per l’identificazione dei beneficiari (iscritti nei registri marittimi con porto base a Licata) e per l’avvio dei pagamenti. Nel comunicato ufficiale si fa riferimento a un video con le dichiarazioni dei firmatari e immagini della firma, pubblicato dalla Regione.

L’accordo conferma il modello di intese tra istituzioni e operatori energetici per bilanciare interesse pubblico, investimenti e impatti locali, ma lascia aperti i nodi pratici legati al calcolo dei ristori, ai tempi e alle modalità di erogazione che i pescatori attenderanno nei prossimi mesi.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 20 ottobre 2026

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