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Ad Augusta sbarcati 65 migranti soccorsi da Msf: quasi la metà sono minori, il più giovane ha 8 anni
Ad Augusta sbarcati 65 migranti soccorsi da Msf: quasi la metà sono minori, il più giovane ha 8 anni
A Augusta sbarcati 65 migranti soccorsi da Msf: circa 30 minori non accompagnati, segni di violenze su alcuni; porto sicuro assegnato.
Augusta. Sono 65 persone quelle sbarcate nel porto siracusano di Augusta, tratte in salvo nei giorni scorsi dall'equipaggio di Medici senza frontiere a bordo della nave Oyvon. Quasi la metà dei soccorsi è costituita da minori non accompagnati, il più giovane ha 8 anni.
La squadra di soccorso ha operato in due diverse operazioni nei giorni precedenti: la nave Oyvon ha imbarcato i migranti in mare e li ha trasferiti fino al porto che è stato indicato come porto sicuro dalle autorità competenti. Lo sbarco è avvenuto con le procedure coordinate previste per i soccorsi in mare.
"Le persone erano esauste e mostravano i segni delle sofferenze subite", ha dichiarato Claire San Filippo, responsabile di Msf per le attività di ricerca e soccorso a bordo di Oyvon. "Alcune presentavano cicatrici compatibili con episodi di violenza ripetuta"», ha aggiunto, sottolineando lo stato fisico e psichico dei soccorsi.
I migranti soccorsi, partiti dalla Libia, risultano originari di Eritrea, Mali, Sudan, Somalia, Nigeria e Sud Sudan. Le informazioni sulle età e sulla composizione dei gruppi provengono da Msf e sono state diffuse tramite l'Agenzia Dire.
La vicenda sottolinea la continua presenza di flussi dalla Libia e il ruolo delle ong nelle operazioni di ricerca e soccorso nel Mediterraneo; i dettagli sull'accoglienza e le ulteriori procedure amministrative per i minori sono affidati alle autorità competenti che hanno preso in carico lo sbarco, come riferito da Msf e dall'Agenzia Dire.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 19 ottobre 2026