Autostrade siciliane: il CAS non inserisce limiti di velocità dopo la relazione Migliorino, atteso il tavolo con il Ministero

Il Consorzio ha presentato controdeduzioni e sospende l'adozione di ordinanze in attesa di un confronto tecnico con il Ministero.

A cura di Redazione
15 ottobre 2026 09:54
Autostrade siciliane: il CAS non inserisce limiti di velocità dopo la relazione Migliorino, atteso il tavolo con il Ministero -
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Il Consorzio per le Autostrade Siciliane (CAS) non adotterà al momento nuove limitazioni di velocità sulle tratte dellIsola segnalate dalla relazione tecnica del 9 ottobre, in attesa di un confronto con il Ministero. Lo ha riferito il deputato regionale Pippo Lombardo dopo laudizione pubblica sulla situazione della rete autostradale.

Secondo il parlamentare, il CAS ha trasmesso il 12 ottobre una nota con le proprie controdeduzioni alla relazione dellingegnere Migliorino e ha chiesto l'apertura di un tavolo tecnico ministeriale prima di assumere provvedimenti operativi. Il direttore generale del Consorzio, sempre secondo Lombardo, avrebbe dichiarato di non voler emanare ordinanze di limitazione della velocità fino ai chiarimenti richiesti.

La relazione del 9 ottobre firmata dall'ingegnere Migliorino contiene prescrizioni puntuali relative a limitazioni della velocità e a interventi di mitigazione del rischio sulle infrastrutture. Il CAS, nella sua ricostruzione all'audizione, ha contestato alcuni aspetti tecnici e ha motivato la richiesta di confronto con il Ministero mediante le controdeduzioni inviate.

Il Consorzio ha spiegato che le condizioni delle infrastrutture autostradali sono sostanzialmente invariate da oltre venti anni e che, avendo sinora garantito il transito, non percepisce l'urgenza di applicare subito le limitazioni e gli interventi suggeriti. Questa valutazione sarebbe stata condivisa in parte anche dall'assessore intervenuto all'audizione.

Il deputato Lombardo ha espresso perplessità sulla distanza tra le indicazioni tecniche e le decisioni operative: a suo avviso, la scelta di attendere il Ministero solleva interrogativi sulla gestione delle criticità segnalate e sulle responsabilità connesse alla sicurezza della circolazione.

Prossimi passi e criticità

Il passaggio successivo è la convocazione del tavolo tecnico con il Ministero, momento in cui dovranno essere esaminate nel dettaglio le controdeduzioni del CAS e le prescrizioni della relazione del 9 ottobre. Non è stata indicata una tempistica precisa: il risultato potrà tradursi nelladozione di limitazioni temporanee, nellavvio di interventi di manutenzione o nella conferma dell'attuale regime di circolazione.

La sospensione di provvedimenti immediati solleva anche implicazioni amministrative e di responsabilità legale: in caso di incidenti attribuibili a criticità segnalate, la scelta di non limitare la velocità in attesa di chiarimenti ministeriali potrebbe essere oggetto di contestazioni. Per questo motivo alcuni operatori e amministratori locali chiedono maggiore trasparenza e decisioni rapide.

La vicenda assume inoltre rilievo politico e di opinione pubblica. Il caso è seguito dal deputato regionale Pippo Lombardo (Sud chiama Nord) e potrebbe generare pressioni da parte di utenti, comuni e associazioni per ottenere chiarimenti sullo stato delle infrastrutture e sulle misure di prevenzione.

Fino a quando non arriveranno indicazioni ufficiali dal Ministero, il Consorzio ha dichiarato che il transito sulle tratte interessate può proseguire nelle condizioni attuali. Resta però aperta la necessità di un monitoraggio costante e di un confronto tecnico che chiarisca se e come tradurre le indicazioni della relazione Migliorino in provvedimenti concretI.

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