Palermo, emergenza stalli per disabili: un tecnico e un ispettore per oltre mille richieste

Giuseppe Mancuso denuncia ritardi e carenze all'Ufficio Traffico: tempi incerti per l'assegnazione degli stalli compromettono autonomia e diritti.

A cura di Redazione Redazione
14 ottobre 2026 16:30
Notizia verificata · Fonte: comune.palermo.it · Vedi fonti
Palermo, emergenza stalli per disabili: un tecnico e un ispettore per oltre mille richieste -
Condividi

Il Vice Presidente vicario del Consiglio comunale, Giuseppe Mancuso, ha denunciato gravi criticità nell'Ufficio Traffico e Mobilità urbana di Palermo: un solo tecnico e un solo ispettore sono chiamati a gestire oltre mille richieste per l'installazione degli stalli di sosta riservati alle persone con disabilità. La segnalazione parla di tempi lunghi, carenza di personale e un consistente arretrato che mette a rischio il diritto alla mobilità.

La questione è stata formalmente portata all'attenzione del Sindaco e dei dirigenti competenti tramite una comunicazione ufficiale in cui si chiede un intervento urgente. Mancuso sottolinea che non si tratta di pratiche amministrative neutre ma di servizi che incidono direttamente sull'autonomia personale, l'accesso alle cure e la qualità della vita dei cittadini e delle loro famiglie.

Richieste all'Amministrazione

Nella nota vengono indicate misure concrete e puntuali:

  • Verificare l'entità dell'arretrato e i tempi medi di lavorazione delle pratiche.
  • Potenziare il personale assegnato al servizio con ulteriori risorse tecniche e amministrative.
  • Predisporre un piano straordinario per smaltire le richieste arretrate con obiettivi e scadenze verificabili.
  • Definire tempi certi per l'istruttoria delle nuove domande e garantire informazioni trasparenti ai cittadini.
  • Attivare un monitoraggio costante del servizio per risolvere le criticità in modo strutturale.

Secondo Mancuso, le carenze di organico non possono ricadere sui cittadini, specialmente quando sono in gioco esigenze legate alla mobilità, all'accesso alle cure e alla piena partecipazione alla vita sociale. "Dietro ogni pratica c'è una persona, non un semplice fascicolo": questa definizione riassume il senso politico e sociale dell'appello.

L'impatto pratico della situazione è descritto con esempi concreti: persone che devono raggiungere il luogo di lavoro, sostenere visite mediche o terapie, e famiglie costrette a compiti organizzativi e assistenziali già gravosi. La mancata assegnazione tempestiva di uno stallo di sosta riservato può quindi tradursi in una barriera effettiva alla partecipazione sociale.

La denuncia di Mancuso richiama anche una riflessione più generale sulle priorità dell'amministrazione: parlare di inclusione e abbattimento delle barriere architettoniche non può rimanere uno slogan se non è sostenuto da risorse umane e organizzative adeguate. L'appello è a passare dalle parole ai fatti, con interventi misurabili e tempi certi.

Al momento non risultano pubbliche risposte formali da parte dell'Amministrazione comunale; resta attesa la verifica delle richieste di potenziamento e del piano straordinario per lo smaltimento dell'arretrato. Mancuso ha espresso la speranza che la segnalazione venga trattata con la massima attenzione istituzionale e che si arrivi rapidamente a provvedimenti concreti a tutela dei diritti delle persone con disabilità.

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 14 ottobre 2026

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Il Fatto di Sicilia