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Autotrasporto in Sicilia: revocati i blocchi dopo accordo in prefettura a Catania

Il tavolo presieduto dal prefetto Signoriello sancisce la revoca dei blocchi: graduale ripresa dei mezzi pesanti e tutela delle forniture.

A cura di Redazione
22 ottobre 2026 13:46
Autotrasporto in Sicilia: revocati i blocchi dopo accordo in prefettura a Catania -
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La protesta degli autotrasportatori in Sicilia si è conclusa con la revoca totale dei blocchi dopo un accordo raggiunto al termine di un tavolo tecnico svoltosi nella prefettura di Catania. La decisione apre la strada alla progressiva ripresa della circolazione dei mezzi pesanti e alla normalizzazione delle attività di trasporto e distribuzione sull'isola.

Il tavolo è stato presieduto dal prefetto Pietro Signoriello e ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali e delle categorie economiche: il sindaco di Catania Enrico Trantino, il Cavaliere del Lavoro Giovanni Arena (Federdistribuzione Sicilia), Maria Cristina Busi (Confindustria), Giuseppe Guagliardo (Confcommercio), Salvo Politino (Assoesercenti), Anna Quartarone (Cna), Giosuè Arcoria (Confagricoltura), Michelangelo Arena (Cia), Giuseppe Richichi (Aias) e Luigi Nicosia per il Comitato trasportatori siciliani (Cts). Erano inoltre presenti i vertici delle forze dell'ordine tra cui il generale di brigata della guardia di finanza Marco Filipponi.

Negli ultimi giorni i blocchi avevano prodotto pesanti ripercussioni sull'economia regionale, mettendo a rischio la continuità degli approvvigionamenti e la regolare distribuzione dei beni di prima necessità. Secondo le imprese partecipanti, la situazione aveva compromesso l'operatività di aziende e punti vendita in diverse province dell'isola.

La revoca disposta dalle parti consentirà una ripresa graduale delle attività logistiche e distributive. L'obiettivo dichiarato è ripristinare nel breve termine la regolarità delle forniture ai punti vendita, alle attività commerciali e alle imprese, con priorità sui beni di prima necessità.

L'accordo è stato definito dalle parti come un segnale di fiducia per il Mezzogiorno, con la speranza che il dialogo avviato a Catania favorisca un rapido ritorno alla normalità anche negli altri territori del Sud ancora interessati dalle proteste. Tra le misure al centro dell'intesa figura la proposta di istituire un tavolo tecnico permanente tra istituzioni e associazioni di categoria per prevenire future criticità.

Il prefetto e i rappresentanti delle associazioni hanno concordato un monitoraggio congiunto dell'evoluzione della circolazione dei mezzi e delle forniture, prevedendo verifiche periodiche per garantire il rispetto degli impegni assunti. Le forze dell'ordine presenti hanno confermato la loro disponibilità a garantire l'ordine pubblico e la sicurezza delle operazioni di ripristino.

Resta da chiarire il calendario preciso della ripresa e le eventuali garanzie operative per i trasportatori, che il Comitato trasportatori siciliani e le associazioni di categoria dovranno dettagliare nei prossimi giorni. Le autorità locali hanno invitato tutte le parti a mantenere il dialogo aperto per consolidare la normalità delle forniture sull'intero territorio regionale.

I prossimi passi indicati dal prefetto prevedono la formalizzazione dell'accordo e l'avvio del tavolo tecnico permanente, con incontri programmati per affrontare questioni strutturali del settore dell'autotrasporto, dalla logistica ai costi operativi. Le imprese e i consumatori seguiranno gli sviluppi con attenzione, data la rilevanza dell'intesa per la continuità delle forniture e la stabilità economica locale.

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