Biancavilla: 53enne aggredita, arrestato il compagno per maltrattamenti

Intervento dei carabinieri dopo la chiamata al 112: la donna medicata con prognosi di 10 giorni, l'uomo trasferito in carcere a Catania.

A cura di Redazione
16 ottobre 2026 10:37
Biancavilla: 53enne aggredita, arrestato il compagno per maltrattamenti -
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Una donna di 53 anni è stata aggredita durante la notte a Biancavilla: il compagno, un uomo di 54 anni già noto alle forze dell'ordine, è stato arrestato con l'accusa di maltrattamenti in famiglia e trasferito nel carcere di Catania Piazza Lanza. La vittima è stata medicata e dimessa con una prognosi di dieci giorni.

I fatti sono avvenuti in un'abitazione nei pressi di via G. Matteotti. Su segnalazione al numero unico di emergenza 112, è intervenuta una pattuglia del nucleo radiomobile di Paternò: i militari hanno trovato la donna visibilmente scossa e con segni di violenza.

Il personale del 118 ha trasportato la 53enne al pronto soccorso di un ospedale della zona. Al termine delle cure, la paziente è stata dimessa con una prognosi di dieci giorni, come riportato dal referto.

Secondo quanto denunciato dalla vittima in caserma, l'uomo avrebbe esercitato continue pressioni psicologiche, accompagnate da ripetute aggressioni fisiche legate all'assunzione di alcol e stupefacenti. La donna ha riferito di provare un fondato timore per la propria incolumità.

Procedura giudiziaria e misure

I carabinieri hanno attivato la procedura del Codice rosso e, sulla base degli indizi raccolti, hanno proceduto all'arresto del 54enne con l'accusa di maltrattamenti in famiglia. Su disposizione dell'autorità giudiziaria, l'uomo è stato trasferito presso la casa circondariale di Catania Piazza Lanza in attesa dei provvedimenti successivi.

La vittima è stata informata sui centri antiviolenza e ha accettato di essere collocata in una casa protetta. Le forze dell'ordine proseguono gli accertamenti per ricostruire l'esatta dinamica degli episodi denunciati.

Le autorità locali hanno invitato chi subisce violenze a rivolgersi immediatamente ai numeri di emergenza e ai servizi territoriali competenti. Sul caso sono in corso ulteriori indagini per verificare la prosecuzione dei comportamenti denunciati e la responsabilità penale dell'arrestato.

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