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Bonifica ordigni nello Stretto di Messina: brillamenti programmati dal 19 al 30 ottobre 2026
Bonifica ordigni nello Stretto di Messina: brillamenti programmati dal 19 al 30 ottobre 2026
Operazioni controllate in mare con interdizione dell'area: possibili rumori ma nessun rischio per la popolazione, avvisa la Prefettura.
Operazioni di bonifica da ordigni residuati bellici sono state programmate nello Stretto di Messina dal 19 al 30 ottobre 2026. Lo ha riferito la Prefettura a seguito del tavolo tecnico del 28 settembre e della comunicazione del 15 ottobre: si tratta di brillamenti controllati in mare effettuati da personale militare specializzato. La cittadinanza è stata informata in via preventiva per evitare allarmismi.
Dettagli delle operazioni
Le attività si svolgeranno nelle giornate comprese tra il 19 e il 30 ottobre 2026, in orario antimeridiano e/o pomeridiano, con esclusione dei giorni festivi e prefestivi. L'intervento prevede l'esecuzione di brillamenti controllati degli ordigni rinvenuti nell'area marina dello Stretto. L'area interessata sarà interdetta alla navigazione e sottoposta alla vigilanza degli enti competenti per garantire lo svolgimento delle operazioni in condizioni di sicurezza.
Impatto acustico e rassicurazioni
La Prefettura e il Comune avvertono che durante i brillamenti potrebbero essere percepiti rumori riconducibili alle onde acustiche generate dalle esplosioni controllate. Tali onde acustiche, si precisa, non comportano rischi per la popolazione, per le abitazioni o per le strutture costiere. Il sindaco Federico Basile ha invitato la cittadinanza a non allarmarsi qualora si sentissero boati, sottolineando che le operazioni si svolgeranno in condizioni di massima sicurezza.
Le informazioni fornite dalle autorità costituiscono un avviso preventivo: si raccomanda ai residenti e agli utenti del mare di attenersi alle eventuali ordinanze di interdizione e alle indicazioni della vigilanza marittima per non intralciare le operazioni e garantire la propria sicurezza.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 16 ottobre 2026