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Borgo Nuovo: ancora senza data il porta a porta e il Centro di Raccolta resta bloccato
Borgo Nuovo: ancora senza data il porta a porta e il Centro di Raccolta resta bloccato
Dopo mesi di annunci, Comune e RAP non fissano la partenza del porta a porta; il CCR è fermo per criticità con l'IACP e perdita dei fondi.
A Borgo Nuovo non c'è ancora certezza sull'avvio della raccolta differenziata porta a porta e il Centro comunale di raccolta (CCR) è fermo, denunciano i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle.
Questa settimana, in Commissione, l'assessore all'Ambiente Pietro Alongi e i rappresentanti della RAP sono stati ascoltati proprio per fare il punto sullo stato dei servizi. La risposta fornita è stata che si sta ancora valutando una nuova metodologia organizzativa da adottare, senza indicare una data certa per l'avvio del servizio.
«È grave che, dopo aver annunciato tempi precisi, si sia ancora a discutere di come procedere», afferma Antonino Randazzo, consigliere comunale del Movimento 5 Stelle. Secondo Randazzo, il quadro che emerge è paradossale: annunci ripetuti, ma nessuna certezza sulla concreta attivazione della raccolta porta a porta.
Cronologia e responsabilità
Il percorso degli annunci risulta frammentato: il 21 novembre 2025 Comune e RAP avevano dichiarato che il porta a porta sarebbe partito entro la primavera 2026. Successivamente la previsione era stata spostata a settembre 2026; oggi, a ottobre, si è ancora nella fase di valutazione del modello organizzativo.
Parallelamente, il CCR di Borgo Nuovo, pensato come infrastruttura di supporto per la gestione dei rifiuti nel quartiere, è bloccato. Le cause indicate sono le criticità nei rapporti con l'IACP e il venir meno dei fondi destinati alla sua realizzazione.
Il risultato pratico, sottolinea Randazzo, è che per il quartiere non esiste né il porta a porta né il CCR: due interventi distinti ma entrambi fondamentali per migliorare il servizio di raccolta, contrastare l'abbandono dei rifiuti e garantire il decoro urbano.
La vicenda solleva questioni di governance locale e di responsabilità amministrativa: ritardi e incertezze sui tempi di avvio dei servizi pubblici hanno impatto diretto sulla qualità della vita dei residenti e sulla gestione dei rifiuti in città. Al momento non risultano da parte dell'amministrazione comunicazioni con date definitive né piani alternativi per limitare gli effetti dei ritardi.
Resta ora da vedere se il confronto in Commissione produrrà una roadmap operativa e tempi certi o se la discussione continuerà a protrarsi, con possibili ripercussioni su servizi essenziali e sul decoro del quartiere.
Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 19 ottobre 2026