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Catania nord: denunciato 44enne per quattro rapine in farmacie, bottino oltre 3.000 euro
Catania nord: denunciato 44enne per quattro rapine in farmacie, bottino oltre 3.000 euro
Il commissariato Borgo Ognina individua il presunto autore grazie alle telecamere; nella perquisizione recuperati coltello e indumenti.
La polizia di Catania ha identificato e denunciato un 44enne catanese ritenuto responsabile di una serie di rapine perpetrate in farmacie nella zona nord della città. Gli agenti del commissariato Borgo Ognina, a seguito delle denunce presentate dalle vittime, ricostruiscono quattro episodi avvenuti nell'arco di sei mesi, con un bottino complessivo superiore a 3.000 euro.
Indagini e prove
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il presunto autore entrava nelle farmacie indossando un cappello bianco con visiera per camuffare il volto. Il sospettato si sarebbe poi diretto dietro il bancone e, brandendo un coltello, avrebbe minacciato i farmacisti per farsi consegnare il contante presente nelle casse. Questo schema sarebbe stato ripetuto in quattro diverse occasioni nell'arco di sei mesi.
Le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza hanno avuto un ruolo determinante: i filmati hanno immortalato la figura dell'uomo durante i colpi, permettendo agli agenti di riconoscerlo anche grazie ai precedenti specifici a suo carico. Le segnalazioni delle vittime e l'analisi comparata dei fotogrammi hanno indirizzato gli investigatori verso il presunto responsabile.
Gli agenti hanno successivamente rintracciato l'uomo a bordo di un'autovettura e hanno proceduto a una perquisizione. Nel corso degli accertamenti è stato sequestrato un coltello ritenuto compatibile con quello utilizzato durante le minacce e sono stati trovati alcuni capi di abbigliamento corrispondenti a quelli ripresi dalle telecamere. Al termine delle attività, il 44enne è stato denunciato in stato di libertà all'Autorità giudiziaria.
Le attività svolte dal commissariato Borgo Ognina evidenziano l'uso integrato di denunce, rilievi investigativi e tecnologie di videosorveglianza per l'identificazione degli autori di reati predatori in ambito urbano. Restano ora agli atti gli elementi raccolti che saranno valutati dalla magistratura nel prosieguo dell'azione penale.